Malagò: «Sono sereno e non temo di decadere dalla presidenza FIGC. Deadline stadi? Forse può slittare»
Hanno Detto

Malagò: «Sono sereno e non temo di decadere dalla presidenza FIGC. Deadline stadi? Forse può slittare»

Giovanni Malagò si è espresso sul caso del suo mancato tesseramento Figc apportando chiarezza. Le parole

Il caso legato al mancato tesseramento in FIGC di Giovanni Malagò torna al centro del dibattito. Il presidente della Federcalcio è intervenuto durante la trasmissione “La Politica nel Pallone” su Rai Gr Parlamento, affrontando la vicenda dopo la decisione della procura generale dello Sport presso il CONI. L’organismo ha, infatti, respinto la richiesta di archiviazione avanzata dalla procura federale, chiedendo ulteriori approfondimenti e chiarimenti sulla situazione. Malagò ha quindi commentato il procedimento, facendo il punto sugli sviluppi e sulle prossime valutazioni relative al caso. Le parole riportate da Sport Mediaset:

Ultimissime Lazio LIVE: le conferenze di Gattuso e Zaccagni, le parole di Noslin e le novità su Icardi

SERENITA’ – «Io sono assolutamente sereno, sono un signore abituato da molti anni ad avere qualcuno che vuole sovvertire le dinamiche di consenso popolare. Non è la prima volta: c’è stato un chiaro tentativo di andare al commissariamento e non si poteva fare, poi gli ostacoli del pantouflage e ora c’è questa nuova puntata….C’è una precisa logica dietro tutto questo, ma io resto sereno».

Lazio News 24 sempre con te su Google

Seguici su Google News per non perdere nemmeno una notizia di calciomercato e i risultati in tempo reale.

Seguici Ora

GIUNTA CONI, RUOLO BIANCHEDI – «Non mi aspetto nulla! Come ci siano moltissime rappresentazioni e persone che hanno ruoli ben più coinvolgenti nell’organizzazione del sistema sportivo, sarebbe stupefacente se non si potesse concretizzare questa cosa».

SCADENZA OTTOBRE STADI – «E’ un’ipotesi che possa slittare quella deadline. Sentiamo quotidianamente l’Uefa e i rapporti sono idilliaci. Abbiamo rispettato il primo traguardo e ora gli uffici lavorano sulle seconde valutazioni. Oggi siamo a 14 settembre, magari da qui al 30 qualche considerazione potrà esserci».

LA PLAYLIST DELLE NOSTRE TOP NEWS

×