
Intervenuto ai microfoni di “SkySport” prima di assistere al match contro la Fiorentina, il presidente della Lazio ha fatto il punto della situazione nel club biancoceleste: “Dei nuovi arrivati molti sono giovani, quindi abbiamo abbassato notevolmente la media d’età della squadra. Ci hanno criticato per l’età, abbiamo ringiovanito la rosa e ci criticano per questo. C’è il giusto mix tra l’esperienza e la giovinezza per raggiungere i nostri obiettivi. Petkovic nervoso? Considerate che fare calcio a Roma è difficile, c’è una forte pressione e chi non è abituato, perché è abituato a puntare sulla qualità e alla progettualità, va in difficoltà, del resto qui si critica a priori”.
Claudio Lotito ha poi affrontato lo spinoso argomento delle porte chiuse contro l’Apollon in Europa League: “Faremo ricorso, ma faccio appello ai tifosi. Il provvedimento però è abnorme, perché non c’è gente educata nei confronti dei tifosi avversari, che hanno messo a ferro e fuoco la città, ma non sono episodi collegabili al razzismo. Pare che alcuni tifosi laziali avrebbero proferito parole tipo “polacco puzzi di cioccolato”, considerate come espressioni razziste. Alla fine a farne le spese è la società, nonostante le iniziative intraprese in sinergia con le istituzioni. La chiusura crea danni economici e mina la par condicio nella competizione”.