
Il “no” di Gennaro Gattuso a Icardi dopo una trattativa serrata tra l’argentino e la Lazio avvenuta in estate sta dando ragione al tecnico: Noslin e Pinamonti segnano e convincono
La stagione della Lazio sta prendendo i contorni di una vera e propria cavalcata trionfale. La formazione biancoceleste viaggia a un ritmo forsennato in campionato, guardando tutti dall’alto verso il basso grazie al primo posto in solitaria conquistato a quota 28 punti. Un rendimento straordinario che premia il grande lavoro svolto dalla guida tecnica e dalla società, capaci di trasformare lo scetticismo estivo in una macchina da gol e da vittorie in grado di trascinare ed esaltare l’intera piazza capitolina.
Da Noslin ad Pinamonti: le scommesse vinte dalla Lazio
Il segreto di questo momento magico risiede anche nella capacità dell’allenatore Gattuso di rivitalizzare elementi che sembravano destinati a partire e di valorizzare al massimo i nuovi innesti. Tra i protagonisti assoluti di questo avvio figura Tijjani Noslin, autore di una prima parte di stagione da incorniciare condita già da 4 gol e 2 assist. Insieme all’olandese brilla anche la stella di Andrea Pinamonti: nonostante un avvio caratterizzato da qualche acciacco fisico di troppo, l’attaccante ha collezionato 8 presenze realizzando 2 reti, l’ultima delle quali pesantissima e decisiva per piegare il Cagliari nell’ultimo turno di campionato.
La scelta di Gattuso sul mercato
Retroscena emblematico della gestione estiva riguarda la ricerca del centravanti: fino ai primi di settembre il club aveva valutato diversi profili di spessore internazionale, tra i quali Mauro Icardi. Nonostante una trattativa impostata, le distanze economiche e la ferma volontà di Gattuso di difendere la compattezza del gruppo esistente hanno bloccato qualsiasi operazione in entrata. Una decisione a posteriori vincente, certificata dai numeri spaventosi del reparto offensivo: la compagine biancoceleste vanta il terzo miglior attacco nel torneo con ben 24 reti all’attivo, dietro l’Inter fermo a 26, la Roma a 28.