Rivivi la diretta – Inzaghi: «Siamo in crescita. Contro il Milan ci vorrà furore agonistico»

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Il tecnico della Lazio Simone Inzaghi ha preso la parola in conferenza stampa prima di Milan-Lazio. Rivivi la diretta scritta su LazioNews24.com

 

4-3-3 accantonato per il momento…
“Diciamo che l’ho detto anche domenica. Io sono convinto che aldilà dei moduli bisogna guardare all’interpretazione dei giocatori. La squadra ha dimostrato di giocare buone gare col 4-3-3. Quest’anno abbiamo cambiato leggermente, l’abbiamo fatto nel migliore dei modi. Abbiamo dimostrato di saper cambiare. Abbiamo un altro allenamento a Milano, vedremo di schierare la miglior formazione possibile, dobbiamo fare una buona gara”.

 

Che partita ti aspetti?
“Una gara intensa che dovremo giocare nel migliore dei modi. Partire forte, vincere i duelli individuali”.

 

La squadra risponde bene ai tuoi input, sei contento?
“Lo sono, sono tanti anni che ero qui. Radu ha giocato con me, conoscevo qualche primavera avendolo allenato. Tutti mi hanno dato disponibilità, ognuno accetta le mie scelte. So che star fuori non piace a nessuno ma posso utilizzarne solo 11, coi cambi 14. Ci sono degli scontenti, ma i ragazzi che non hanno giocato hanno fatto un bellissimo allenamento. Fa molto piacere, crea dei dubbi, tutti sono in buona condizione, lavorano. Domani con serenità deciderò chi schierare”.

 

Biglia ce la fa?
“Non recupera, purtroppo ha provato ma sentiva ancora fastidio. Il suo problema è occorso con le tre partite settimanali… Nell’arco del campionato può succedere. Nessuno vorrebbe rinunciare a Biglia… Domenica comunque abbiamo fatto bene anche senza lui. I ragazzi sono sempre sotto stress…”

 

Felipe, come lo vedi?
“Ha lavorato benissimo col Pescara così come nelle altre gare. Sono contento di lui per l’intensità che ci mette in allenamento. Se uno si allena così raramente gioca male la domenica”.

 

Penalizzati dal calendario?
“C’è poco tempo per preparare la gara, ma il calendario non vale solo per noi, ma per tutte le squadre”.

 

Milinkovic era affaticato…
“Ha preso tante botte, non si risparmia. E’ il suo modo di giocare. Stamattina stava bene ha fatto tutto l’allenamento, credo sia a disposizione”.

 

Cosa manca al gruppo ancora?
“Sono soddisfatto dell’inizio. Abbiamo perso con la Juve, una gara che si può perdere, anche se non lo meritavamo. La fortuna va cercata, potevamo non perdere… Siamo in crescita”

 

I nuovi?
“Stiamo cercando di inserirli gradualmente, hanno bisogno di tempo per integrarsi venendo da fuori. Abbiamo grandi margini di crescita”.

 

Keita?
“E’ rientrato nel migliore dei modi. A Verona e col Pescara ha dato la scossa, il cambio di marcia. Normale che ha fatto una preparazione ritardata, poi è stato fermo due settimane… Dobbiamo vedere se utilizzarlo dall’inizio”.

 

Come sta de Vrij?
“Bene, il ginocchio risponde alla grande. E’ un grandissimo giocatore, oggi si è allenato, domani giocherà”.

 

Cataldi?
“Danilo e Djordjevic sono state le più belle sorprese di domenica. Non avevo dubbi, in allenamento danno il massimo. Entrambi non giocavano dall’inizio da un po’, in partita è diverso. A fine partita mi sono complimentato con loro e il resto dei ragazzi”.

 

Kishna?
“E’ stata una scelta tecnica. Ho diversi giocatori, per questa partita resteranno fuori Kishna, Biglia, Vinicius e Prce. Kishna ha giocato bene a Bergamo dopo un’ottima preparazione, devo fare delle scelte. Di volta in volta farò altre valutazioni”.

 

Quanto conta la partita col Milan?
“Dovremo avere furore agonistico per queste partite”

 

La Lazio non vince a Milano da più di vent’anni..
“Bisogna invertire questa tendenza che dura da troppo”

 

Partita particolare per te visti i trascorsi di Pippo?
“In quella squadra ha fatto la storia da calciatore e avrebbe voluto farla anche da giocatore. Societariamente hanno cambiato tanto, non credo la colpa fosse la sua…”

 

Che ruolo può avere la Lazio in questo campionato?
“Dopo la gara col Chievo ho detto che se non puoi vincere è bene non perdere. Tutte le squadre sono organizzate, il Chievo alla seconda ha perso immeritatamente a Firenze, altrimenti sarebbe in vetta. Tutte le domeniche ci sono squadre ritenute più deboli che mettono in difficoltà organici più blasonati”.

 

Il Milan?
“A Genova hanno fatto una buona partita contro una Samp organizzata. Sono stati compatti e a un certo punto hanno segnato”.