‘Dalla scuola allo stadio’, Hoedt: “Arrivare alla Lazio è il sogno di una carriera”, Lulic: “Il 26 maggio è per sempre” – FOTO

© foto www.imagephotoagency.it

AGGIORNAMENTO ORE 11.00 – Lulic: “Da piccolo giocavo sempre a pallone, sono cresciuto così. Se volete essere calciatori, dovete continuare a giocare e non smettere mai. Se c’è talento bisogna continuare a giocare, magari un giorno anche voi farete di un hobby il vostro lavoro”. Hoedt: “Gioco da quando ho 5 anni il calcio, non mi sono mai fermato”. Keita: “Gioco da quando ho 7 anni”.

 

 

AGGIORNAMENTO ORE 10.40 – Iniziano le domande dei bambini. Il primo a parlare è Lulic, che torna al 26 maggio 2013: “Più il tempo passa e più mi rendo conto di cosa abbia significato quel 26 maggio e di quanto sia stato importante il mio gol. Per me e per tutta la squadra è stata un’emozione incredibile, un derby come quello non si vince ogni anno: rimane per sempre. Se avrei preferito essere in un’altra squadra (chiede un bambino della Juve, ndr)? No, sono contento alla Lazio. La squadra che ci fa più paura? Non abbiamo paura di nessuno, ma abbiamo rispetto per tutti. Si scende in campo sempre per vincere, non abbiamo paura”. Il microfono poi passa a Keita: “Ci alleniamo un’ora e mezza o anche due al giorno. La vita di un calciatore non è semplice, magari qualcuno crede sia così. È vero che abbiamo una bella vita, ma facciamo anche tanti sacrifici e passiamo momenti difficili. Il razzismo? Non dovrebbe esistere. Spesso in campo esce il lato peggiore di una persona per colpa del risultato o il momento. Non vedo si faccia per cattiveria, purtroppo però accade”. Ecco il turno di Hoedt: Il giorno più bello della carriera è quando mi sono trasferito alla Lazio”. Poi sulle simulazioni: “Io qualche fallo lo faccio, secondo me quando cade Keita non è vero (ride, ndr)”.

 

Continua l’evento proposto dalla Lazio “Dalla scuola allo stadio, il modo giusto per sostenere lo sport”. Questa mattina Hoedt, Lulic e Keita hanno fatto visita all’Istituto San Giuseppe al Trionfale in Via Girolamo Savonarola 36, Roma.