Ledesma: “Aspetto un’altra opportunità. La Lazio in Europa ha trovato la sua dimensione”

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Cristian Ledesma è tornato in Italia. Dopo l’esperienza brasiliana al Santos l’ex capitano biancoceleste è in attesa di una nuova opportunità, come ha rivelato ai microfoni di Sky Sport: “A gennaio non c’è stata nessuna proposta, ma aspetterò per dimostrare quanto valgo. Mi alleno tutti i giorni ma pirtroppo non dipende da me”. Gli anni in biancoceleste, indimenticabili: “Non ha mai avuto pretese alla Lazio, solo non capivo quale fosse il mio ruolo in squadra. Se mancava Biglia non era scontato che giocassi, al di la della persona penso di avere ancora da dare come giocatore”. Sulla stagione attuale: “La Lazio in Europa ha trovato squadre non abituate a difendersi il Galatasaray ha lasciato molti spazi e la Lazio in questi casi sa farti male. La sconfitta in Supercoppa  “e nel preliminare di Champions ha dato incertezze e non ha permesso alla squadra di essere continua”. Sulle dichiarazioni di Totti della scorsa settimana: “Io sto dalla parte di chi fa il bene della squadra, con osco Spalletti e so che è un ottimo allenatore. I risultati danno ragione a lui”. Sul campionato: “Le rose fanno la differenza, da questo punto di vista la Juventus mi sembra la più completa, stasera sarà favorita contro l’Intetr. Hernanes? Ad inizio stagione non era adatto come vice Marchisio, adesso invece riesce ad inserirsi bene con più copnsapevolezza. Per quanto riguarda la zona retrocessione nessuno può stare tranquillo, sono ancora tutte in lotta per la salvezza. Anche il Verona che fino a qualche settimana fa non aveva mai vinto si è rimessa in corsa, non mi aspettavo invece la Samp in questa situazione dovuta ache all’errato mercato di gennaio”. Infine un’ultima battuta sulle nazionali e sul suo ruolo: “Adesso gli allenatori e i dirigenti vogliono più dinamismo e quindi puntano a giocatori più dinamici, in molti hanno cambiato ruolo, un trequartista può diventare un mediano. In Italia il mio ruolo in Italia è simile a quello di Prilo e Verratti, Benega è un ottimo giocatore, anche Jorginho sta facendo un bel campionato e si è conquistato posto in squadra. In Nazionale sono pronto a seguire l’Argentina da lontano, l’Italia invece la vivo da qui. Conte sta facendo un ottimo lavoro, secondo me gli azzurri saranno protagonista agli Europei. L’Albiceleste ha invece tanti campioni, ma nell’ultimo anno non si è dimostrata squadra al 100 %. Deve diventare più gruppo, se manca Messi va in difficoltà”.