LE PAGELLE di Lazio Fiorentina: Marchetti e Milinkovic decisivi, Immobile prosegue il digiuno dal goal

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Decimo successo stagionale per la Lazio che ha sconfitto 3-1 la Fiorentina. Gara ricca di emozioni all’Olimpico: un calcio di rigore per parte e risultato in bilico fino alle ultime fasi di gioco. Ottima prestazione per Milinkovic, protagonista in due dei tre goal biancocelesti. Buon rientro anche per Marchetti che torna a parare un rigore dopo diverso tempo.

 

Marchetti 7: Torna tra i pali dopo aver smaltito gli acciacchi dei giorni scorsi. Oltre al rigore parato in un momento topico della gara compie almeno un paio di interventi decisivi su Bernardeschi. Non disdegna anche qualche uscita avventurosa…

Bastos 6,5: Inzaghi lo rispolvera dopo mesi di panchina, l’angolano risponde bene con una prestazione attenta e senza rischi. Pericoloso anche nelle incursioni aeree

de Vrij 6: Non è ancora al top fisicamente, si vede chiaramente. Sta gradualmente recuperando il ritmo ma non è il difensore sicuro di sempre.

Radu 7: Partita ordinata del romeno che rischia poco e non ha grandi colpe negli sbandamenti difensivi del secondo tempo. Nel finale si toglie la soddisfazione di firmare il 3-1, dimostrando di non perdere mai il vizio del goal.

Felipe Anderson 6: Riportato in una posizione lontana dalla porta è logicamente meno presente nella manovra offensiva, nonostante ciò è lui a dare avvio all’azione da cui nasce il goal di Keita. Deluso al momento della sostituzione, forse avrebbe voluto incidere maggiormente. Dal 77′ Wallace 6: Entra per difendere il risultato nel momento di maggiore sofferenza della gara, consentendo ai suoi di schierarsi a quattro dietro.

Milinkovic 7: Anche stasera il colosso serbo risulta determinante: è lui a servire il pallone al bacio per il vantaggio realizzato da Keita, è sempre lui a guadagnare il penalty poi trasformato da Biglia. Nel secondo tempo si dedica a compiti più difensivi facendo a sportellate in mediana.

Biglia 6: Una serata all’insegna dei calci di rigore per l’argentino: il primo lo segna, il secondo lo causa, per fortuna senza conseguenze. Libera male in occasione dell’azione che porta al goal di Zarate. Prestazione tenace ma condita da qualche sbavatura di troppo rispetto ai suoi standard.

Cataldi 6: Ritorna titolare dopo molte giornate trascorse a guardare dalla panchina. Disputa un primo tempo di buona personalità, cala nella ripresa, complice il ritmo partita mancante. Dall’84’ Murgia: sv

Lulic 6,5: Nel primo tempo sembra abbastanza ispirato, mentre nella ripresa si dedica a compiti d’interdizione. Nel finale, complice la stanchezza, perde progressivamente lucidità sbagliando molti appoggi.

Immobile 6: Il digiuno dal goal inizia a minare la serenità del centravanti di Torre Annunziata. La smania di segnare gli gioca brutti scherzi e così spreca qualche occasione di troppo, come quando calcia alto un pallone che invece avrebbe potuto tranquillamente piazzare. Deve solo stare tranquillo: il goal è nel suo DNA e presto arriverà. Intanto si traveste da assist-man e serve a Radu la palla del definitivo 3-1.

Keita 6,5: Il senegalese è tra i più vivi nel primo tempo. Partendo largo crea sempre apprensione alla difesa viola e al primo pallone buono fa secco Tatarusanu. Dopo aver sbloccato il match non riesce più a incidere e viene sostituito nella ripresa. Dal 68′ Kishna 6: Buono scampolo di partita per l’olandese, fino ad ora molto condizionato da problemi fisici. Entra con un buon piglio prendendo parte a diverse azioni offensive. Voto d’incoraggiamento per lui.

 

Inzaghi 6,5: Torna alla difesa a tre e indovina ancora una volta il cambio di assetto. La Lazio disputa un ottimo primo tempo in cui schiaccia la Fiorentina. Nella ripresa i suoi calano ancora una volta dal punto di vista fisico e mentale, un aspetto su cui dovrà sicuramente lavorare. Nonostante ciò ottiene il decimo successo in diciassette partite, un risultato che proietta la Lazio al terzo posto a pari punti col Napoli.