Inzaghi: «Scudetto obiettivo assurdo? Direi di no. Leiva mi ha sorpreso». E su Felipe Anderson…

Inzaghi
© foto S. S. Lazio

La Lazio sfida il Torino. Un match importante soprattutto in ottica classifica, tre punti fondamentali per rimanere attaccata al treno Europa

La Lazio torna a casa, l’Olimpico è pronto per riaccogliere la squadra di Inzaghi che sfiderà domani sera il Torino. Una partita non semplicissima sulla carta che il mister ha preparato minuziosamente, queste le sue parole nella canonica conferenza stampa pre gara:

Quanto è importante vincere ed agganciare la Roma?
Noi dobbiamo guardare a noi. Alla vigilia di Genova ho chiesto un’impresa a Marassi, i ragazzi sono stati bravissimi al di là del gol finale. Abbiamo avuto lucidità nonostante gli episodi, ora dobbiamo dare continuità a quella vittoria. Domani il Torino sarà tosto, come il suo allenatore. Dovremo fare una grande partita contro un avversario duro. 

Servirà anche per dare un taglio a chi sta dietro…
Chi sta avanti ha ritmi altissimi, noi dobbiamo dare continuità: saranno punti importanti. 

Come userai Felipe Anderson?
Felipe è una grandissima risorsa per noi. Quello che volevo vedere giovedì, l’ho visto. La sua condizione deve crescere, ma è un’arma da usare in qualsiasi momento e in qualsiasi ruolo. E’ fondamentale come Wallace. Dovranno migliorare la loro condizione, deciderò di volta in volta. 

La Lazio può ambire allo Scudetto o assurdo?
Non è assurdo, vedendo quello che abbiamo fatto e stiamo facendo. Le altre stanno avendo ritmi altissimi, le competitor che sono dietro hanno difficoltà, noi dobbiamo dare continuità e rimanere attaccati. 

Bastos e Patric?
Bastos ha avuto quella distrazione al derby, ma io sono contento. Non ha fatto sentire l’assenza di Wallace poi. Adesso vedremo, per noi è importante. Comunque ho Luiz Felipe, Basta e Patric. Wallace non è pronto dall’inizio ma ho rotazioni più ampie.

Che Lazio sarà in futuro?
Spero sia quella di questi mesi: sarà difficilissimo. Ma questo è l’obiettivo, dobbiamo rimanere in alto. Anche se ad Agosto era inimmaginabile, ora sta a noi restare attaccati. Dobbiamo prepararci partita dopo partita, ora testa al Toro.

Nani come sta?
Sta facendo il suo lavoro, con allenamenti personalizzati, ma non vogliamo correre rischi di ricadute. Conto di recuperarlo nelle prossime partite. 

Che partita ti aspetti dal Torino?
E’ una squadra che viene da 5 pareggi consecutivi, non molla ed è nel gruppo delle inseguitrici, non mi sembra in crisi come la si dipinge. Mihajlovic ci terrà a fare bella figura all’Olimpico. E’ una squadra preparata che ha grandi individualità come Falque, Belotti. Dovremmo stare molto attenti, e fare una partita tosta.

E Leiva?
E’ importantissimo, mi ha sorpreso il suo inserimento nel campionato. Metterlo subito al centro, credevo gli servisse più tempo, ma è stato bravissimo sin da subito che voleva capire, conoscere i compagni, imparare la lingua. Vanno fatti i complimenti al direttore, è stato un grande acquisto. 

 

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