Lazio, Parolo: «I momenti più belli? I trofei…»

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Lazio, la parole di Marco Parolo durante l’evento ‘Lazio nelle scuole’.

Marco Parolo ha partecipato all’evento ‘Lazio nelle scuole’, rispondendo alle domande dei piccoli tifosi presenti: «È difficile dire quale sia stato il momento più bello da calciatore, quando si vincono dei trofei si festeggia con la squadra e sono i momenti più belli. Per noi è bello essere vicini ai più piccoli per dare qualche consiglio sullo sport, è un piacere».

VITA D’ATLETA – «Per essere un atleta bisogna curare bene il corpo, fisicamente e mentalmente: è necessario seguire quanto ti insegnano nella vita e dare sempre il massimo. Capita di arrabbiarsi e di confrontarsi con dei compagni, ma sempre in modo positivo cercando di dare consigli costruttivi: l’importante è abbracciarsi alla fine della partita, fa parte del gioco». 

TIFOSI – «È bello sentire la vicinanza dei nostri tifosi». Sul razzismo: «Il razzismo è un tema delicato, sospendendo una partita a volte si da peso a un gesto di poche persone, a cui viene data importanza. Questi fenomeni, comunque, non dovrebbero manifestarsi. Vivere in una grande città è bello perché ci sono molte più persone allo stadio. La vita del calciatore è la stessa in qualsiasi città, la differenza è nell’ambiente che si respira allo stadio». 

STADIO – «Il mio stadio preferito è San Siro, perché sono cresciuto vicino Milanello. All’Olimpico però ho esordito in Serie A, sono due stadi che porto con me. Per diventare calciatori bisogna sacrificarsi molto e divertirsi tanto da piccoli: crescendo si fa strada. Giocare deve essere un divertimento, non un’ossessione».