Lazio, Inzaghi: «Immobile ha la mia piena fiducia. VAR? Voglio far parlare solo il campo»

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Lazio-Sassuolo è il prossimo impegno dei ragazzi di Inzaghi. Il mister, alla vigilia della sfida, ha presentato la gara durante la conferenza stampa

Non c’è tempo per leccarsi le ferite. La Lazio deve ripartire e deve farlo già domani, nella gara contro il Sassuolo, nello stadio di casa sua. A presentare l’incontro è mister Inzaghi che – durante la canonica conferenza stampa della vigilia – ha risposto alle domande dei cronisti presenti.

Domani servono solo tre punti…
Domani sarà importante per la classifica, torniamo davanti ai nostri tifosi dopo due trasferte. Dovremo fare molta attenzione perchè affronteremo una squadra frizzante, giovane, che può creare molte insidie.

Due trasferte, una grande vittoria ed una sconfitta. Perchè?

Venivamo da un’ottima partita a San Siro, con i ragazzi abbiamo preparato bene la gara contro la Spal. Dovevamo essere più cinici nelle occasioni che abbiamo avuto, la Spal ha giocato come ci aspettavamo. Nel post match di Ferrara l’ho detto, ci hanno aspettato, dovevamo essere spietati. La partita era incanalata sul pareggio, poi il Var ci ha penalizzato.

Le critiche ad Immobile?

Io sono molto sodisfatto di Immobile così come di Correa e Caicedo. Ci stanno dando una grande mano per farci subire meno gol. Si impegna come sempre, è fondamentale, domani giocherà, devo solo decidere chisarà al suo fianco perchè Correa sta bene ha recuperato, ma anche Caicedo. Immobile è un valore aggiunto a questa squadra, ha la mia massima fiducia.

Turnover a centorcampo?

Per la formazione mi manca un allenamento. I ragazzi mi sono piaciuti, poi sceglierò domani dopo il risveglio muscolare. Sono tutti convocati, tranne Berisha e Lukaku. Berisha a rientro da Ferrara ha avuto un indolenzimento ed abbiamo deciso di lasciarlo a riposo e non convocarlo.

Da Correa e Caicedo chiede più reti?

L’ho detto, sono molto molto soddisfatto. Sta crescendo anche Pedro Neto, però chiedo maggior sacrificio ai miei attaccanti e loro mi stanno ripagando in pieno.

Ci saranno scelte che andranno verso i diffidati dato il Milan?

Dovrò valutare, ma non guarderò ai diffidati, poi penserò al Milan. Adesso testa solo al Sassuolo, nessun calcolo ai diffidati.

La determinazione che manca alla Lazio è un problema tuo che non sai trasmetterla o manca un leader per il salto di qualità?

Il calendario ci ha messo due trasferte vicine, dopo San Siro magari in casa sarebbe andata diversamente. Il pubblico ci sta dando una grossa mano. Avremmo meritato almeno di non perdere, abbiamo avuto tanto possesso palla, poi c’è stata la chiamata del Var, così come c’era stato il gol di Criscito dopo il pareggio su carambola. Sono state due sconfitte casuali.

Hai rivisto l’episodio del VAR?

Noi facciamo scuola per la VAR, il nostro direttore è stato anche multato. Mancano 8 partite e vogliamo giocarcela fino in fondo, ma vogliamo che sia il campo a parlare, non voglio parlare del VAR ma abbiamo avuto due casi unici: lo scorso anno abbiamo avuto un’espulsione quando avevamo un rigore a favore e domenica, dove un punto avrebbe cambiato la classifica. La mia dirigenza ha detto qualcosa, ha pagato, è stata multata, voglio far parlare il campo. Lo scorso anno per 0,5 punti non siamo entrati in Champions. Vogliamo giocarci alla grande queste partite, senza problemi esterni.

Il sostegno dei tifosi è importante adesso…

Sicuramente. Infatti c’è rammarico perchè dopo la sosta abbiamo avuto due trasferte ravvicinate, Ci sarebbe piaciuto giocare in casa. Sono sicuro che domani non ci faranno mancare il supporto, domani i nostri tifosi verranno allo stadio ad incitarci, anche mercoledì erano in tanti nonostante fosse mercoledì.

Concorrenza Champions?

Dobbiamo far concorrenza solo con noi stessi, abbiamo fatto grandi cose come vincere il derby e a Milano, avremmo meritato di più anche contro la Juve e in Coppa Italia. Mercoledì sarebbe dovuita finire con un risultato diverso ma adesso pensiamo solo a domani.