Lazio, conferenza Inzaghi: «La classifica non rispecchia quanto fatto». E su Immobile…

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La Lazio sfiderà il Genoa, mister Inzaghi – alla vigilia della gara – ha risposto alle domande dei cronisti presenti in conferenza stampa

La Lazio sfiderà il Genoa: domani le due squadre si scontreranno sul prato dello Stadio Olimpico, alle ore 15, per la 6^ giornata di Serie A. Mister Inzaghi ha oggi presentato la gara, rispondendo alle domande dei cronisti presenti in conferenza stampa:

La squadra ha la giusta mentalità dopo le scivolate?

Noi dobbiamo ripartire da una vittoria già contro il Genoa, senza ‘se’ e senza ‘ma’. Sono una squadra insidiosa, a noi va benissimo il bel gioco, ma contano i punti per la classifica.

Davanti al portiere la Lazio troppo leziosa. Servono sempre tante occasioni per fare gol…

Bisogna acquisire la cattiveria durante gli allenamenti, serve più voglia anche nelle sedute, ogni occasione deve essere interpretata nel migliore dei modi. Per quello che creiamo, non sono preoccupato, sarei più preoccupato se non creassimo. Quando giocavo, io ero preoccupato se non avevo occasioni. Comunque è stato motivo di grande analisi, dobbiamo avere quella voglia di far gol. Magari ci saranno partite in cui dovremo far gol nell’unica occasione concessa dalla squadra avversaria.

Ci dovremo abituare a questa rotazione di giocatori in tutta la stagione?

Io valuto in base a quello che vedo negli allenamenti. Lo vedreste anche voi se le sedute fossero aperte. Poi veniamo sempre giudicati per i risultati, ma sono convinto di aver fatto scelte per il nostro bene.

Statisticamente, nelle vittorie della Lazio c’erano sempre i 4 big. Un caso?

Le statistiche non le guardo. Guardo il quotidiano, come stanno i giocatori, come recuperano, faccio in base a quel che vedo.

Vavro a che punto è?

Sta lavorando, è un gran professionista. Deve acquisire tempo e lingua, ma son contento. Come lo sono di Jony ed Adekanye, è il rischio dei nuovi. Lazzari è stato più veloce per la lingua ed il modo di giocare della squadra.

Come sceglie la difesa? Come cambiano le caratteristiche dei singoli?

Un difensore completo deve saper difendere bene, ma anche costruire. Il difensore moderno deve saper impostare bene l’azione con buoni sviluppi. La cosa importante è saper marcare, poi scelgo in base a quello che vedo negli allenamenti e come stanno.Le squadre, per costruire, devono partire bene dal portiere e dai difensori.

C’è qualcosa che la preoccupa?

Dovremmo avere qualche punto in più per come stiamo lavorando, solo quello. La mia squadra gioca bene a calcio, ha idee, mette in pratica quel che chiedo. Bel gioco ok, ma voglio di più. Basta lasciare buonissime idee in ogni campo, posso essere contento ma devo essere razionale: vogliamo punti.

Cosa ti dà fastidio delle critiche?

Fanno parte del mestiere di tutti, cerco di rimanere lucido e lo chiedo anche alla squadra. Dobbiamo rimanere concentrati, fare punti, per quanto espresso meriteremmo un’altra classifica, dobbiamo migliorarci.

Tornerai a quei giocatori che hanno vinto le ultime gare?

Non so chi giocherà, chi meriterà di più giocherà. Dopo l’allenamento potrò essere più esauriente.

Sembra che la difesa non si fidi di Strakosha. Perchè esce poco?

Stiamo lavorando con Thomas, ha ancora margini di miglioramento. Sono soddisfatto di lui e della squadra. Sul gol a San Siro potevamo far meglio tutti quanti, a partire da Lazzari su Biraghi. Strakosha doveva prender più campo, Jony doveva fare una copertura da quinto esperto che, probabilmente, non è ancora. Anche se sta lavorando bene. Avrete analizzato la situazione, avrete capito che non si può attribuire il gol solo ad una persona ma a tanti giocatori.

Immobile come lo vedi?

L’ho visto bene sin da subito. Ho visto Caicedo molto bene durante gli allenamenti e l’ho scelto. Il cambio tanto criticato da voi è stato fatto perchè è il giocatore che lo ha chiesto. Io devo analizzare ciò che non è andato. Domani penso che Immobile giocherà se starà bene.

Spesso subite gol nei secondi tempi, perchè?

Dobbiamo migliorare, avere più personalità anche quando si è stanchi, avere più gestione. Motivo di crescita che stiamo analizzando con molta attenzione.

C’è stata una Lazio fino al 15 agosto, poi un’altra…

Io penso che non abbiamo dbagliato una gara, ha schiacciato gli avversari, è stata padrona, ma dobbiamo fare di più perchè la classifica non rispecchia quanto fatto. Vogliamo muovere la classifica già domani. Contro il Parma siamo stati sul pezzo per 95 minuti, quello chiedo alla squadra. Poi a livello di gioco abbiamo fatto meglio nei primi tempi contro Cluj e Spal. Io vorrei che le cose filassero l’una per l’altra.