Lazio, Fuser: «Passaggio alla Roma? Per i tifosi non dovevo farlo, ma questo è un lavoro»

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© foto lazio news 24

Lazio, l’ex calciatore Diego Fuser in un’intervista ha ricordato il periodo con i biancocelesti e anche il passaggio alla Roma

Diego Fuser ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Radio Musica Television in cui ha parlato di Lazio e non solo.

«La vita umana deve essere messa davanti a tutto. Se non c’è la possibilità di riprendere in sicurezza opterei per lo stop. È una situazione dura per tutti, ma non si può scherzare con la salute. Taglio stipendi? Bisogna mettersi anche nei panni dei presidenti che si trovano ad affrontare situazioni economiche difficili. E’ necessario stringere i denti e venirsi incontro».

LAZIO«Negli ultimi anni la squadra ha sempre fatto bene e non penso sia un qualcosa di passeggero. In questa stagione i biancocelesti possono giocarsi le loro chances per lo scudetto sino alla fine e porre fine all’egemonia della Juventus».

DERBY«Il derby di Roma viene percepito dalle tifoserie già un mese prima della data fissata per l’incontro. Di derby della Capitale ne ho giocati molti e sono sempre stato sfortunato, ho colpito tanti pali, ricordo un tiro da lontanissimo che si stampò sulla traversa colpendo la linea di porta».

ADDIO«Andare via dalla Lazio in quel periodo è stato un po’ strano, ma al Parma c’era una squadra fantastica e il segreto di quella compagine era che se non ci fosse stato un allenatore, avremmo vinto lo stesso. Io alla Roma? Mi chiamò Capello chiedendomi di alternarmi con Cafù, visto che la Roma era impegnata anche in Champions League. Per i tifosi della Lazio non dovevo farlo, ma è un lavoro e va rispettata la professionalità».

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