Lazio, nell’emergenza totale la certezza si chiama Caicedo

Sampdoria-Lazio
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Regna l’incertezza attorno alla formazione della Lazio, ma non è in dubbio l’impiego di Felipe Caicedo, ancora titolare

Immobile quasi out, Luis Alberto probabilmente in panchina, Correa che stringerà i denti e sarà in campo. Attacco ridotto all’osso per Simone Inzaghi, con l’unica certezza che risponde al nome di Felipe Caicedo. Ad essere certo non è solamente il suo impiego, ma da qualche partita anche il suo rendimento. Grande impatto nel match di Coppa Italia con l’Inter, dove sbaglia un gol da pochi passi, disputando comunque un’ottima partita. Match-winner quattro giorni più tardi a Frosinone, dove tra l’altro è stato il migliore in campo.

CERTEZZA FELIPE – Questa sera senza Immobile il peso dell’attacco sarà tutto sulle sue spalle. Supportato da Correa e dagli inserimenti di Milinkovic, spetterà a Caicedo essere il terminale offensivo della Lazio. Un ruolo che forse gli si addice poco, essendo lui più un rifinitore che un bomber, a dispetto delle caratteristiche fisiche. Giocherà per necessità, ma soprattutto per merito. Due partite consecutive da titolare guadagnate sul campo. Felipe sta tornando quello d’inizio stagione, mai troppo cinico sotto porta, ma incredibilmente abile a far giocar bene la squadra. Probabilmente se Inzaghi non lo avesse tolto a Frosinone la squadra avrebbe sofferto anche meno. In questo trittico di partite la sua presenza è fondamentale. Con l’Empoli per un altro gol da tre punti. Senza Ciro, le chiavi dell’attacco sono nelle mani e soprattutto nei piedi di Felipe Caicedo.