Lazio, conferenza Lulic: «Senza paura, ce la giochiamo!»

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Le parole di Senad Lulic, durante la conferenza stampa di presentazione della finale di Supercoppa tra Lazio e Juventus

Non solo Inzaghi in conferenza. Alle domande dei cronisti presenti in conferenza stampa, a Riyad, ha risposto anche Senad Lulic per presentare la finale di Supercoppa tra Lazio e Juventus.

Hai giocato tante partite con la Lazio, come collochi questa finale nella tua carriera?

«Abbiamo giocato tante finali, questa è la quarta con lui. Ce la giochiamo, è sempre bello. Soprattutto rappresentare la Lazio e contro la Juventus che è una delle più forti del mondo, è un piacere. Possiamo giocarcela contro tutti, scenderemo in campo col massimo impegno per una partita bellissima».

Si è parlato tanto della mentalità, negli ultimi due mesi avete trovato continuità. Cosa è cambiato?

«Difficile da spiegare, nelle ultime partite abbiamo giocato bene ma ci abbiamo creduto fino alla fine. Lo abbiamo dimostrato contro il Cagliari, siamo una squadra forte ma non abbiamo mollato. I risultati aiutano sempre: più vinci e più ci credi».

La sfida si deciderà a centrocampo? Cosa servirà per vincere?

«Io penso che Pjanic sia tra i più forti, ma come tutti gli altri. La Juventus ha dei campioni, faremo attenzione a tutti, sarà una partita difficile. Ma abbiamo dimostrato che possiamo giocarcela, non dobbiamo avere paura di nessuno. Scenderemo in campo col massimo impegno e si vedrà in campo chi ha più voglia di vincere la Coppa».

Vincere questa Supercoppa darebbe altre convinzioni? La partita è alla pari?

«Una partita secca, può succedere di tutto. Giocarla adesso o due mesi fa non cambia, ma vincere domani sarebbe concludere un anno perfetto. Vogliamo allungare la striscia delle vittorie e non vogliamo mollare da questo punto di vista».

La Lazio è una squadra che gioca bene e diverte sul campo, fra un paio di anni come sarà? Un obiettivo?

«Non so cosa sarà, ma al momento è una squadra forte ed è quello che conta. Se scendiamo con questa consapevolezza in campo, possiamo vincere, poi non so cosa sarà nel futuro».

Come potete spiegare l’uscita dall’Europa League?

«Ci dispiace che siamo usciti, volevamo continuare, era il nostro obiettivo. Ma guardando i risultati e come abbiamo perso, non meritavamo di uscire. È successo e guardiamo avanti. Adesso ci concentriamo sul campionato e sulla Coppa Italia».

Cosa significherebbe vincere domani?

«Sarebbe un piacere arrivare in un paese bellissimo e rappresentare la Lazio. Vediamo cosa succederà, siamo venuti qua non per turismo ma per giocarci la finale. Una coppa per concludere l’anno sarebbe fantastico».

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