News
Lazio, rivoluzione in attacco: Pinamonti chiamato a interrompere un digiuno lungo un anno

Il centravanti italiano è la nuova speranza biancoceleste dopo gli addii di Ratkov e Dia: manca un gol da una punta di ruolo dal settembre 2025
La Lazio ha cambiato volto nel reparto offensivo. La rivoluzione estiva ha riguardato soprattutto la zona centrale dell’attacco, con gli addii di Petar Ratkov e Boulaye Dia e gli arrivi di Andrea Pinamonti e Albert Gudmundsson, quest’ultimo utilizzabile anche come riferimento avanzato.
Una trasformazione nata dalla necessità di modificare numeri che non avevano soddisfatto le aspettative. Ora le speranze del club biancoceleste sono riposte soprattutto in Pinamonti, chiamato a risolvere un problema che accompagna la squadra da diversi mesi.
Ultimissime Lazio LIVE: il ritorno di Pinamonti, le parole di Gattuso e Tavares
Il centravanti manca il gol da quasi un anno
Come riportato dal Corriere della Sera, l’ultimo gol realizzato da un centravanti di ruolo con la maglia della Lazio risale al 29 settembre 2025, quando il Taty Castellanos andò a segno contro il Genoa. Da quel momento iniziò un lungo digiuno che pesa ancora di più considerando il rendimento casalingo: all’Olimpico una punta centrale non trova la rete addirittura dall’agosto 2025.
Un dato che aumenta le responsabilità di Pinamonti, arrivato proprio con l’obiettivo di garantire presenza in area, gol e continuità offensiva.
Il caso Maldini: due gol ma con un ruolo diverso
Nel conteggio non rientra Daniel Maldini, autore di due reti nella sua breve esperienza con la Lazio. Il classe 2001, infatti, veniva utilizzato principalmente come falso nueve, con caratteristiche differenti rispetto a un centravanti puro.
Per questo motivo il compito di interrompere l’astinenza delle punte di ruolo passa ora sulle spalle di Pinamonti, che contro il Milan avrà subito una grande occasione per iniziare a lasciare il segno nella nuova avventura biancoceleste.

