La delusione di Pioli: “Buon primo tempo, poi abbiamo perso lucidità a livello mentale. In campionato dobbiamo metterci la faccia, ma non possiamo pensare al quinto posto”

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Sconfitta amara per la Lazio contro il Sassuolo e Pioli ai microfoni di Sky Sport cerca di analizzare l’ennesima delusione di questa stagione: “La Lazio ha giocato un ottimo primo tempo: creando diverse occasioni e giocando con il giusto atteggiamento. Abbiamo commesso un errore grave sul rigore, poi si è vista un’altra squadra in campo. Non abbiamo reagito, la partita era ancora lunga. Abbiamo perso anche lucidità a livello mentale. Rispetto all’Europa cambiano i ritmi e i tempi di gioco. In Europa verticalizziamo di più, anche stasera abbiamo avuto però le nostre occasioni, potevamo riaprire la partita. In campionato dobbiamo metterci la faccia, è inutile farsi illusioni. Non possiamo pensare al quinto posto, serve dignità e orgoglio per migliorare la classifica. Ho schierato la formazione che pensavo potesse creare più pericoli. La prima frazione è stata tra le migliori della stagione”.

 

 

Il mister biancoceleste passa poi si esprime così ai cronisti presenti in sala stampa:

 

Dopo il calcio di rigore è venuto fuori il Sassuolo, da qui nasce la difficoltà della Lazio nella ripresa?
“Credo che la squadra abbia interpretato bene la gara malgrado il campo, abbiamo cercato soluzioni, rischiato niente fino al 40′. Sul rigore abbiamo commesso un’ingenuità dopo ci è è mancato alzare il ritmo per riprendere la partita. Abbiamo concesso troppe ripartenze al Sassuolo”.

 

Lazio in difficoltà dal punto di vista tattico. Sulla classifica della Lazio cosa pensa?
“Le difficoltà tattiche ci sono state, l’avversario era molto organizzato, bravi anche a tenere la linea difensiva alta. Credo che fino al 40′ la squadra abbia avuto una buona manovra, tre palle gol importanti: quella di Parolo, di Klose e di Djordjevic. Nel secondo tempo dovevamo accelerare con più determinazione. L’ottavo posto non fa per noi, è chiaro che in campionato dobbiamo salvare la faccia, vogliamo migliorare la classifica per preparare bene anche l’Europa”.

 

In Europa a differenza del campionato italiano giocate con squadre che non si chiudono in difesa. Può essere questa la lettura per le prestazioni in campionato?
“Questo è l’aspetto tattico che presenta più differenze tra Europa e Campionato. Dobbiamo essere bravi però a trovare soluzioni, ultimamente stiamo diventando troppo prevedibili. È anche questione di ritmo, quando lo teniamo alto riusciamo a far male, quando lo abbassiamo favoriamo gli avversari”.

 

 


Il tecnico emiliano infine è passato dalle telecamere di LazioStyleChannel: “Serviva più intensità. Fino al gol del Sassuolo la squadra ha interpretrato bene la gara, dopo il gol però non abbiamo reagito. Poca precisione e poca pazienza, troppe ripartenze concesse. Troppa prevedibilità? Segnamo poco, le possibilità di vittoria diminuiscono. Oggi abbiamo creato diverse occasioni, non siamo riusciti a sfruttarle. Serve precisione lucidità, concedere poco ad un avversario che sapevamo gioca bene in contropiede. Non dobbiamo pensare soltanto all’Europa League, ma non è questo il problema. Oggi siamo entrati bene in campo, difficilmente meglio in questa stagione. Siamo la Lazio, dobbiamo migliorare la nostra classifica. Ovvio che adesso il nostro obiettivo principale è l’Europa. Klose? Ha fatto una buona partita, ha aiutato molto la squadra. Non possiamo parlare dei singoli. In campionato le squadre sono maggiormente dotate tecnicamente, il Sassuolo lo ha dimostrato”.