L’Olimpico biancoceleste si svuota: 40mila spettatori in meno rispetto a due anni fa

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Chi ricorda Lazio-Empoli o Lazio-Chievo di due stagioni fa? Lo stadio Olimpico era occupato da circa 50mila tifosi biancocelesti, nell’aria si respirava aria di festa fra le note dei «Giardini di Marzo». Come conferma l’edizione odierna del Corriere dello Sport, già lo scorso anno, sempre in occasione del match contro i toscani, i numeri erano calati drasticamente: da 49.096, gli spettatori erano diventati 31.700 (17.396 solo gli abbonati). A distanza di soli due anni però lo scenario è completamente cambiato, infatti domenica scorsa si sono registrati poco meno di 12mila spettatori. Nel giro di un anno e mezzo si è assistito ad una vera e propria diaspora, con i biancocelesti che hanno perso quasi 40 mila sostenitori. Dati che creano all’armismo, visto che in questo modo si annulla del tutto il fattore campo. Inoltre la spinta del popolo è sempre stata fondamentale per la Lazio, squadra capace di ottenere grandi risultati quando vola sulle ali dell’entusiasmo, e la squadra di mister Pioli ne era appunto una prova. Purtroppo nemmeno il big match contro la Juventus è riuscito a riportare la gente all’Olimpico (30 mila spettatori). E non sono bastati gli appelli dei giocatori stessi, nè gli ultimi i buoni risultati conseguiti, o le iniziative annunciate del responsabile della comunicazione Arturo Diaconale. Eppure i laziali lo hanno dimostrato diverse volte il proprio attaccamento ai colori, dovranno essere i calciatori a risvegliare in loro la scintilla della passione.