L’italo-svizzero Infantino è il nuovo presidente della Fifa

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Gianni Infantino, giovane avvocato italo-svizzero, è il nuovo presidente della Fifa: succede a Sepp Blatter, e alla sua troppo lunga dittatura (18 anni) al vertice del calcio mondiale, una dittatura costellata da scandali e arresti. Infantino ha battuto nettamente nella seconda votazione lo sceicco Salman Al Khalifa: 115 voti (ne servivano 104) contro 88. Per il principe giordano Ali Al-Hussein solo 4 voti, zero per Jerome Champagne. Un’impresa per Infantino, segretario generale dell’Uefa e cresciuto al fianco di Platini. Un successo per il calcio europeo.

 

Nella prima votazione Gianni Infantino aveva avuto 88 preferenze, lo sceicco Salman Al Khalifa meno del previsto (85), il principe Ali Al-Hussein 27 (lo scorso anno era stato sconfitto da Blatter) e il francese Jerome Champagne 7. Ritirato prima del voto il sudafricano “Tokyo” Sexwale. Si chiude così un periodo terribile per il calcio mondiale: ora si dovrà ricostruire dalla macerie. Platini è stato condannato a 6 anni, così come Blatter: ora l’ex campione della Juve aspetta il Tas (entro maggio) o la “grazia” per restare almeno alla guida della sua Uefa per altri due anni. Per Blatter invece è davvero la fine di un’epoca. Ora dovrà lasciare l’appartamento della Fifa, o pagare l’affitto. Per lui che era il n.1 del calcio mondiale, e guadagnava almeno 10 milioni all’anno, è l’ultimo schiaffo. Almeno, per ora…

 

Fonte: Repubblica.it