
Lazio, tre gol e un assist nelle prime nove giornate per Gustav Isaksen: il danese sta ripagando l’investimento fatto nel 2023, quando arrivò dal Midtjylland
Dodici milioni di euro più quattro di bonus. Tanto aveva deciso di investire la Lazio nell’estate del 2023 per portare nella Capitale Gustav Isaksen, allora giovane talento del Midtjylland. A distanza di tre anni, quell’operazione sta assumendo un valore ben preciso. Il danese, classe 2001, è diventato uno degli uomini più incisivi della formazione di Gennaro Gattuso, capolista in Serie A. Nelle prime nove giornate ha già messo insieme tre gol e un assist, numeri che raccontano soltanto una parte della sua crescita. Il resto si è visto in campo, soprattutto nelle ultime settimane, quando ha cominciato a trasformare con continuità le proprie accelerazioni in occasioni e reti.
Lazio, Isaksen protagonista del primato: tre gol e un assist in nove partite
Il rendimento di Isaksen in questo avvio di campionato merita attenzione soprattutto per il modo in cui è cambiato il suo peso nell’attacco biancoceleste.
Nelle prime nove presenze in Serie A ha partecipato direttamente a quattro reti, segnandone tre e servendo un assist. Una media di un contributo al gol ogni 2,25 partite, senza considerare le azioni nelle quali ha creato superiorità numerica senza comparire nel tabellino. Il danese ha trovato la rete contro il Monza e si è ripetuto nella prestigiosa vittoria per 3-0 sul campo della Juventus. Due partite che hanno mostrato quanto possa essere pericoloso quando riesce ad attaccare gli spazi.
Per Gattuso è una risorsa preziosa: Isaksen può allargare la difesa avversaria con la velocità, ma anche cercare direttamente la porta. La differenza rispetto al passato sta soprattutto nella concretezza. Non basta più saltare l’uomo o arrivare sul fondo: adesso il danese riesce anche a incidere sul risultato.
Gustav Isaksen si è rilanciato anche con la Danimarca: una pausa nazionali da protagonista!
La crescita dell’esterno biancoceleste ha trovato conferme anche lontano da Formello. Durante la pausa per le nazionali di ottobre, Isaksen ha fatto parlare di sé con la maglia della Danimarca, mettendo insieme un gol, un assist e un rigore procurato.
Tre episodi offensivi diversi, accomunati dalla capacità di creare problemi alle difese avversarie. Il ritorno a Roma dopo quegli impegni internazionali è coinciso con un periodo particolarmente produttivo anche in campionato. Prima il gol al Monza, poi quello all’Allianz Stadium contro la Juventus.
Una sequenza che ha cambiato anche la percezione del suo rendimento. Isaksen non è più soltanto un esterno rapido da utilizzare per mettere in difficoltà i terzini: sta diventando un giocatore al quale affidare palloni importanti. E in una Lazio che ha trovato diversi marcatori nelle prime giornate, avere un’altra soluzione offensiva di questo livello permette a Gattuso di distribuire meglio le responsabilità.
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Lazio, quanto ti è costato Isaksen? Le cifre dell’operazione con il Midtjylland
Per comprendere il valore dell’attuale rendimento di Isaksen bisogna tornare all’estate del 2023, quando la Lazio lo acquistò dal Midtjylland. L’operazione venne definita per 12 milioni di euro di parte fissa, da versare in tre rate, ai quali si aggiungevano altri 4 milioni di bonus.
Come riportato all’epoca dai colleghi di Calcio e Finanza, per il giocatore era stato previsto un contratto quinquennale da 1,5 milioni di euro a stagione. Un investimento significativo per un calciatore che arrivava dal campionato danese e doveva ancora misurarsi con le difficoltà della Serie A.
Oggi quei numeri possono essere riletti alla luce delle prestazioni. La Lazio aveva acquistato un esterno giovane, puntando sulle sue qualità e sui margini di miglioramento; tre anni dopo, Isaksen sta offrendo un contributo concreto a una squadra in testa alla classifica.
Il rendimento ha inevitabilmente aperto anche riflessioni sul suo futuro contrattuale, ma il punto centrale resta quello sportivo. Con tre gol e un assist nelle prime nove giornate, il classe 2001 sta dimostrando perché la società aveva deciso di investire su di lui. E se manterrà questa continuità, i 12 milioni spesi nel 2023 potrebbero essere ricordati come uno degli investimenti più riusciti delle ultime stagioni biancocelesti.