Ionut Rus, il baby portiere che ha creduto nel progetto Lazio: “Ho ricevuto offerte da Olanda e Inghilterra ma volevo i biancocelesti”

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Ionut Rus è arrivato da meno di un mese nella Capitale, il giovane portiere romeno è stato acquistato pe giocare nelle giovanili della Lazio ed è davvero di grande prospettiva e già inserito nel circuito della Nazionale Under16 romena. Il sedicenne ha rilasciato un’intervista al portale www.sport.ro spiegando cosa lo ha portato a scegliere le tinte biancocelesti: “Ho avuto diverse offerte da club in Italia, Olanda e Inghilterra ma alla fine ho deciso di firmare con la Lazio perchè mi piaceva il loro progetto. Sono qui anche grazie a George Ogararu e Sarmasan Catalin che è il mio agente. Sul cambiamento di campionato: “Quali diffrenze ci sono tra questo campionato e quello romeno potrò dirlo solo tra qualche mese, per ora sono nel periodo di adattamento ed ho iniziato ad allenarmi con la Lazio e ad andare a scuola”.

 

Stefan Radu è da 8 anni alla Lazio. Hai avuto modo di parlare con lui? Che consigli ti ha dato?

 

“Sì, ho parlato con Stefan, mi ha incoraggiato”.

 

Roma sembra essere una terra promessa per i portieri romani. Lobont è in una grande squadra come la Roma, Ionut Pop nell’ U19. Cosa pensi di poter imparare da loro?

 

“Io non conosco nessuno di loro personalmente. C’è sempre qualcosa da imparare nella vita, soprattutto nel mio caso che sono appena agli inizi”.

 

Quanto è stato importante Ogararu nel tuo trasferimento?

 

“Probabilmente il signor Ogararu è stato molto importante, ma la decisione di trasferire un giocatore è in mano principalmente a chi acquista. Vi ringrazio per la vostra fiducia e spero di non deludere le aspettative. Sono consapevole che ho la possibilità e voglio lavorare sodo”.

 

L’obiettivo del calcio è segnare, tu perchè vuoi le difendere?

 

“In realtà ho iniziato a calcio prima in avanti e poi difensore centrale ma non mi sono mai sentito a mio agio come in porta”.

 

Sei già stato chiamato nella nazionale under16 in  Romania. Pensi che la vostra generazione potrà raggiungere la Coppa del Mondo nel 2022?

 

“Penso che siamo una generazione di giocatori di talento. Adesso sta a noi dimostarre quanto valiamo. Chi non vorrebbe giocare in un campionato del mondo?”

 

Quale squadra tifi in Romania? Avete un idolo nel calcio rumeno?

 

“La mia squadra del cuore è il Poli Timisoara. Apprezzo molto Costel Pantilimon e Marius Popa, che ho conosciuto nel Poli”.

 

Se arrivasse un’offerta dalla Romania accetteresti?

 

Ho avuto colloqui con lo Steaua e il Timisoara ma con la famiglia e il mio agente abbiamo deciso di andare all’estero e non mi sono pentito della mia scelta”.

 

L’Italia ha dato i natali a portieri incredibili, se incontrassi Buffon cosa gli diresti?

 

“Gli direi che è un onore conoscerlo e poi gli chiederei dei consigli.è uno dei più grandi portieri della storia del calcio”.

 

Se non dovessi sfondare nel calcio cosa vorresti fare?

 

“Qualcosa che comunque ha a che fare con il calcio, è quello che mi piace e che so fare meglio”.

 

Cosa hanno detto i tuoi geniotri quando hai deciso di giocare in Italia?

 

“I miei genitori mi sostengono in tutto quello che faccio. Sono stati contenti per questa possibilità e mi hanno detto che sono sulla buona strada”.

 

Tra T?t?ru?anu e Pantilimon chi scegli?

 

“Sono due portieri di grande valore ma sceglierei Pantilimon perchè l’ho preso ad esempio nella mia carriera”.

 

In quale squadra ti piacerebbe giocare?

 

“Sto molto bene alla Lazio, vorrei fare carriera qui”.

 

Chi vincerà la Champions?

 

“Penso che alla fine la spunterà il Real Madrid”.