Inzaghi: «Vittoria meritata, adesso non vogliamo fermarci. Derby? Non ci penso…»

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 Vince e convince la Lazio di Simone Inzaghi che questo pomeriggio ha battuto il Genoa 3-1. Soddisatto della prestazione dei suoi il tecnico biancoceleste che a Premium Sport ha analizzato la sfida contro il grifone: «Penso che la vittoria sia strameritata. Nel primo tempo il vantaggio poteva essere più largo. Il Genoa è una squadra che ha dato filo da torcere a tutti gli avversari. Il gol era evitabile ma alla fine abbiamo portato a casa una vittoria importantissima. Tredici giocatori in gol? Tutti ci credono, ho tante opzioni: sono felice di questo. Mi piace avere dubbi alla vigilia, significa che tutti si allenano bene. Faccio i complimenti a questi ragazzi che stanno meritando questa clasisifica. Derby? Partita importante, la nostra gente ci tiene ma la testa è già a Palermo: giocheremo in un orario strano. Dobbiamo cercare di recuperare un po’ di energie e da mercoledì penseremo già a questa sfida. Felipe Anderson? Ha fatto bene è stato importante. Ma anche Keita, Immobile, i centrocamposti, i due terzini: hanno fatto tutti bene. Wallace migliora di partita in partita. Quando rientrerà de Vrij avremo un’opzione in più con Radu che oggi ha dimostrato di fare molto bene il centrale. Ho la fortuna di avere giocatori duttili. Obiettivo Champions? Siamo in continua crescita. Il campionato è lungo e la squadra è giovane. Abbiamo pedalato tutti quanti e adesso non vogliamo fermarci, il campionato italiano è difficile ma sono fiducioso»

Simone Inzaghi è intervenuto anche nella consueta conferenza stampa post-partita: «Abbiamo vinto una gara importante, non è stata semplice perché dopo il primo tempo buono abbiamo preso un gol evitabile, però capita: il Genoa è una buona squadra, siamo stati bravi a reagire, adesso abbiamo un buona posizione in classifica ma dobbiamo continuare su questa strada». Sul derby: «So cos’è il derby, ma ci penseremo da domenica dopo il Palermo, da quando sono qui ci penso a quella partita, ma prima c’era il Genoa, poi il Palermo e poi penseremo alla Roma. Quando si migliora la classifica è un incentivo in più per tutti, è quella che meritiamo. Adesso verrà il difficile perché vogliamo rimanerci. Ho voglia di fare bene, di tirare fuori il meglio da questa squadra, dobbiamo cercare sempre di migliorare, ma ero fiducioso come ho detto ieri, abbiamo organizzato bene la gara, il Genoa è una squadra ostica che ti può sempre impensierire. Abbiamo fatto un’ottima gara, come ce ne sono state altre anche in trasferta, come quella di Udine. La squadra sta crescendo e può ancora crescere». Su Anderson: «Felipe cresce gara dopo gara, determinante nel rigore, il gol, deve credere nelle sua possibilità, ha doti straordinarie, adesso unisce la fase d’attacco a quella difensiva che è una cosa fondamentale, ma non oglio parlare dei singoli sono stati tutti bravissimi». Su Marchetti: «Federico sta facendo benissimo, sta crescendo molto anche Vargic, ma ho optato per Strakosha che si sta confermando giornalmente negli allenamenti». Sugli infortunati: «Marchetti e Luis Alberto hanno un risentimento muscolare e dovranno fare gli esami del caso, de Vrij volevo inserirlo gradualmente, lui scalpita ma ci sono dei tempi tecnici che vanno rispettati. Lukaku sembrava in netto miglioramento ma in questi ultimi due giorni ha avuto ancora dolore alla caviglia, spero da mercoledì di averlo in gruppo».

Il tecnico biancoceleste è intervenuto anche ai microfoni di Sky Sport: «Abbiamo fatto ottima gara, nel primo tempo dovevamo fare un altro gol. Il Genoa è una buona squadra, abbiamo preso una rete evitabile, ma va fatto un grosso plauso a questi ragazzi. Anche perché organizzare una partita quando si hanno 13-14 fuori con le nazionali non è facile, invece siamo riusciti anche a giocare un ottimo calcio. Il mio segreto? Cerco di coinvolgere tutti, la quotidianità mi deve mettere in difficoltà quando si tratta di scegliere. Abbiamo tanti giocatori che sanno segnare da fuori area, mi sorprende che ci siamo riusciti soltanto adesso. La svolta a Napoli? Certe sicurezze le avevo già dalle ultime partite dall’anno scorso. Ho accettato l’incarico perché avevo già conosciuto il gruppo che avrei trovato, non dobbiamo fermarci ora, perché dobbiamo confermare tutto questo. Ho giocatori intelligenti, come Lulic che può fare la mezzala, l’ala e il terzino; tutti oggi sapevano cosa dovevano fare. Pronostico? Dobbiamo arrivare prima a Natale, a una partita dalla fine del girone d’andata, e ne riparliamo».

Infine mister Inzaghi è arrivato ai microfoni di Lazio Style Channel: «Abbiamo una buona classifica, ma il difficile viene ora visto che siamo ad un terzo del campionato e ci aspettano ancora tante partite. Siamo una squadra giovane che manca ancora di qualche giocatore importante, quindi ci sono ulteriori margini di crescita. Il Genoa era la miglior difesa dopo la Juventus, abbiamo preparato bene il match e vinto meritatamente. Dovevamo chiudere il primo tempo con un margine più ampio, l’unica pecca è il gol subito, ma poi c’è stata la reazione realizzando due gol. Tutti lavorano bene, mi mettono in difficoltà ed è bello scegliere in questo gruppo. I ragazzi si divertono allenandosi e il lavoro della settimana si vede la domenica. Palermo? Sarà una gara difficile visto che troveremo un campo ostico, ma dobbiamo far bene anche in vista del derby. Lulic terzino? Nella formazione iniziale volevo un terzino di gamba, avevo paura di andare in difficoltà sulle corsie esterne contro Edenilson. Senad è un giocatore completo che risulta molto utile per ogni allenatore. Felipe deve stare attento a Palermo, so quanto è importante la partita contro la Roma, ma in Sicilia dobbiamo andare con la massima concentrazione anche visto l’orario strano»