Inzaghi: «Sono orgoglioso dei miei ragazzi. Dispiace non aver raggiunto il secondo posto, ma questo è il calcio»

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Pareggio amaro per la Lazio che riprende il Bologna nei minuti di recupero grazie a un rigore di Ciro Immobile. Soddisfatto della prestazione dei suoi Simone Inzaghi che ha analizzato la partita ai microfoni di Mediaset Premium: «Siamo soddisfatti di aver raggiunto il pareggio, ma c’è rammarico perché avremmo meritato la vittoria. Siamo una squadra giovane con ampi margini di miglioramento, oggi abbiamo preso pali e Da Costa è stato strepitoso, oltretutto abbiamo battuto 18 calci d’angolo e avuto oltre il 70% del possesso palla. Io sono orgoglio dei miei ragazzi e sono contento di averli visti dispiaciuti nello spogliatoio perché sanno di aver perso un’occasione per arrivare al secondo posto, però questo è il calcio e a volte possono accadere cose del genere

Il tecnico biancoceleste è intervenuto anche ai microfoni di Sky Sport: «Oggi è stato molto bravo Da Costa: 25 tiri verso la porta, questo è il calcio, ma ci teniamo la reazione e il pareggio al 96’. Ho visto molta delusione nei volti dei ragazzi perché sono due punti persi. Ci sarebbe piaciuto essere al secondo posto, ma è andata così. La porta sembrava stregata, ma ci abbiamo creduto fino alla fine e ci portiamo via questo punticino. Con una vittoria però saremmo stati secondi… La prestazione? Oggi abbiamo fatto un’ottima gara, ma il calcio è strano. Secondo me abbiamo fatto meglio di Udine. Il Bologna ha fatto subito gol, poi ricordo una parata di Marchetti solo nel secondo tempo su Sadiq. Vediamo il bicchiere mezzo pieno, prendiamo la reazione della squadra. Il rigore? Non ho visto le immagini, ma probabilmente hanno fatto vedere che no ci fosse. Al di là dell’episodio, abbiamo meritato il pareggio».

Ecco la conferenza stampa post-partita di mister Inzaghi: «Non ricordo una partita come questa, 22 tiri in porta e la riacciuffi nel finale, questo è il calcio è bisogna accettarlo. La squadra ha avuto una reazione dopo il gol e per questo sono contento, c’è grande rammarico perché sono due punti persi e avremmo meritato la vittoria, anche se da questa partita dobbiamo prendere le cose meno buone e cercare di migliorarci. Si poteva evitare il primo gol, non si può prendere gol in quel modo, capita, mi prendo questa reazione. sicuramente le occasioni di Immobile, Anderson e Milinkovic sono state clamorose, poi ho dovuto fare alcune sostituzioni. Martedì penseremo al Torino, perché ci aspetta una partita difficile. La squadra ha fatto un’ottima gara, sono sereno perché la squadra aveva lavorato bene, poi è normale che qualche problema c’è sempre quando si torna dalle nazionali, forse senza le nazionali Milinkovic avrebbe segnato». Su Immobile e Anderson: «Dobbiamo crescere, Felipe il primo tempo non ha dato il massimo ma ha fatto un buon finale di gara, lo stesso Ciro ha avuto molta sfortuna, due parate di Da Costa strepitose, una partita che in sei anni che alleno non mi era mai capitata». Luis Alberto: «Penso che abbia fatto bene, sta migliorando, non togliendo Immobile e con Keita stanco in quel momento ho pensato fosse meglio inserire lui che Djordjevic, sta cercando di adattarsi, sta imparando la lingua ma ha ampi margini di crescita».

Infine il mister si sofferma ai microfoni di Lazio Style Channel: «Il bicchiere vediamolo mezzo pieno per il risultato agguantato all’ultimo, ma nello spogliatoio c’era rammarico per la quantità di gioco creato e i due punti persi. Siamo una squadra giovane con ampi margini di miglioramento, ci servirà da lezione. Avendo rivisto le occasioni, bisogna mettere in conto che ci sono i portieri avversari, Da Costa ha parato l’impossibile. Analizzeremo le cose positive da cui ripartire. Non era facile, meno di dieci minuti e già eravamo sotto. C’era il rischio di subire ripartenze. Merito alla squadra che non si è disunita quando poteva accadere. Torino? Dovremo fare di necessità e virtù, vedremo come recupereranno i ragazzi in settimana. La sfrutteremo per intero, cosa che non è accaduta dopo le Nazionali. Wallace è entrato bene, questo fa piacere a un allenatore. Non si aspettava di entrare e ha fatto molto bene
Partita simile a quella persa lo scorso anno contro la Sampdoria: «Peggio questa. La Sampdoria qualche volta c’aveva impensierito, oggi solo in occasione del gol. Una partita così era impossibile. La squadra stava bene fisicamente fino all’ultimo, ci provava. L’ultima azione si erano alzati anche i centrali.»