Inzaghi: «Questa serata resta nella storia. Vittoria? La dedico a mia madre»

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Le parole di mister Inzaghi dopo la vittoria del derby

La Lazio ha vinto il derby schiacciando la Roma con un netto 3-0 firmato Caicedo, Immobile e Cataldi. Al termine del match mister Inzaghi ha analizzato la partita ai microfoni di DAZN: «Una vittoria come questa può dare tanto entusiasmo, era un partita a cui tenevamo tantissimo, i ragazzi sono stati bravissimi, volevamo regalare una serata speciale ai tifosi e ce l’abbiamo fatta, serate così rimarranno nella storia della Lazio, se la devono godere. Fino a stamattina avevo dei dubbi perchè dovevo vedere come avevano recuperato i ragazzi da martedì e rinunciare ad Immobile non è mai semplice, Parolo anche non era in condizione perfetta dovevo scegliere e dopo stamattina ho deciso ma penso che tutti quelli che sono scesi in campo e poi subentrati sono stati bravissimi, e hanno lavorato molto bene. Abbiamo dimostrato in queste ultime due partite che siamo stati superiori abbiamo giocato e meritato di vincere stasera, abbiamo perso qualche punto perchè abbiamo avuto nell’ultimo mese tantissimi infortunati, a Genova e contro il Siviglia con i giocatori di stasera in campo forse saremmo attaccati come l’anno scorso al treno per andare in Champions. Sappiamo che giocando così possiamo mettere in difficoltà tutti e se non succederà più nulla ce la giocheremo fino alla fine, dovremo andare in campo con questa convinzione e con questo cuore. Ho portato Pippo con me è stato qui tre giorni ora gli chiederò di stare di più, martedì era il compleanno di mia moglie e non sono riuscito a regalargli la vittoria stasera era il compleanno di mia madre e sono sicuro che regalo più bello non potevo fargli».

Le parole di Inzaghi in conferenza stampa

Ti  aspettavi una prova così?

«Sono stati bravissimi i ragazzi, fin dall’inizio hanno ben interpretato la gara, probabilmente dovevamo finire il primo tempo con un altro gol, ma non dimentichiamo che avevamo giocato anche martedì e avevamo meno tempo della Roma per prepararlo. Essere lucidi in un derby non è mai facile».

E’ tornato il Milinkovic vero?

«E’ stato bravissimo, non so quanti duelli ha fatto, ma ha fatto una grandissima partita, forse ha sbagliato l’ultima scelta qualche volta, ma ha aiutato molto la squadra. Era rientrato col Siviglia prima dei tempi, ora può solo crescere».

Hai usato qualche stratagemma particolare per caricare la squadra? Immobile fuori solo per scelta tecnica?

«Immobile ieri non era andato bene, mi ha detto che non si sentiva il flessore ancora a posto, poi stamattina col risveglio muscolare era andato meglio. Non è stato  semplice tenerlo fuori, ma avevo previsto il cambio con Caicedo e penso che siano andati bene entrambi. Stratagemma? Abbiamo lavorato più sul video che sul campo, dovevamo recuperare da martedì. Di moduli se ne parla, ma oggi un pò vi ho accontentato, Marusic si alzava molto su Kolarov e con Lulic basso difendevamo più a 4».

Che soddisfazione rappresenta questa vittoria?

«Vincendo convincendo sarebbe stato importante. Se non avessimo avuto 11 infortuni tra gennaio e febbraio probabilmente non avremmo punti in meno in classifica e col Siviglia sarebbe andata diversamente. Stasera era il compleanno di mia madre, martedì di mia moglie, dedico a loro e ai tifosi questa vittoria».

Strakosha come sta? Il cambio di Correa?

«Ha preso un colpo alla spalla e speriamo bene. Correa aveva un principio di crampi».

Inzaghi a Lazio Style Channel

«I ragazzi sono stati bravissimi e li elogio. Hanno fatto una grandissima partita con soli tre giorni e mezzo a disposizione per prepararla. Hanno fatto una grande gara e ci hanno messo il cuore. Con Milinkovic, Luis Alberto e Leiva in campo sapevamo di avere più palleggio. Ora ci godiamo questa vittoria per un giorno e mezzo, poi testa alla Fiorentina. E’ stata la vittoria del gruppo, di chi ha giocato e chi è entrato. Volevamo dare una grande soddisfazione ai nostri tifosi, questo derby sarà ricordato a lungo. Volevo una partita giocata con la testa, il cuore e le gambe. Domenica avremo una partita difficile contro la Fiorentina, una squadra che ha ottimi giocatori e un ottimo tecnico e che sta vivendo un ottimo momento. Ora godiamoci questo successo, poi ci penseremo. I ragazzi negli ultimi due giorni e mezzo mi erano piaciuti, li avevo visti con la voglia e con la testa giusta. Il ricordo di Astori? Penso sia stato un giusto omaggio per una grande persona e un calciatore che è mancato troppo presto alla famiglia e al calcio italiano. Riprenderemo gli allenamenti martedì per preparare la partita di Firenze nel migliore dei modi. Abbiamo avuto un ciclo di partite terribili con gli uomini contati, ora è giusto che i ragazzi stiano con le proprie famiglie».