Inzaghi: «Ottima prova nel derby! A Firenze Caceres titolare. Immobile? Vi dico come sta…»

Inzaghi
© foto S. S. Lazio

Alla vigilia di Fiorentina-Lazio, mister Simone Inzaghi ha presentato il match nel corso della consueta conferenza nella sala stampa di Formello

Tutto pronto per Fiorentina-Lazio. Dopo il pareggio nel derby della Capitale, i biancocelesti affronteranno la Fiorentina nel turno infrasettimanale. Alla vigilia del match, mister Inzaghi ha presentato la gara, rispondendo alle domande dei cronisti presenti nella sala stampa di Formello nel corso della consueta conferenza:

Cosa vi ha dato in più il derby?

«Sappiamo cosa rappresenta il derby. I ragazzi sono stati bravissimi, non era semplice. Abbiamo fatto un’ottima gara, mettendo in campo tanta energia e cuore. I giocatori si sono aiutati fianco a fianco, hanno dato tutto quello che potevano. Fino all’espulsione di Radu la squadra stava bene in campo».

Hai un numero di punti minimo che può valere i primi quattro posti?

«Tabelle non ne ho mai fatte. Non bisogna pensare alle sei partite, ma a quella che viene. La cosa più importante è fare una grande prestazione a Firenze. Contro una squadra che ha preso un gol nelle ultime sei partite, una squadra con ottimi giocatori. Hanno avuto cessioni importanti ma hanno acquistato giocatori altrettanto importanti. Il loro allenatore è molto bravo e preparato, ha dato una fisionomia alla Fiorentina».

Immobile?

«Immobile ha preso una brutta botta nel derby sul collo del piede. Stamattina l’abbiamo fatto lavorare in acqua, abbiamo escluso infrazione. E’ sicuramente nei convocati. Abbiamo speso, ma le energie fisiche si recuperano in ventiquattro ore riposandosi. Il nostro obiettivo ci farà eliminare tutte le scorie riguardo le energie muntali. Ad eccezione di Patric e Radu saranno tutti convocati. Domani, dopo il risveglio muscolare, cercherò di schierare la miglior formazione possibile».

Come sta Lulic? Sta pensando di farlo riposare?

«Ha giocato partite ravvicinate, è uno di quei giocatori che hanno speso tanto. Dovrò valutare, Lukaku è riuscito ad allenarsi con conquinuità. Domani vedremo anche per il discorso del quinto di sinistra».

Anderson e Luis Alberto: quanto è difficile scegliere l’uno o l’altro?

«Per me non è difficile, probabilmente è pià difficile per loro. E’ successo ad Udine che hanno giocato insieme. Domani, se giocherà Milinkovic, ne giocherà solo uno».

Caceres?

«L’ho voluto fortemente, è un giocatore che ci può aiutare tantissimo. Ha avuto un problema fisico, è un giocatore generoso che non si è mai fermato. Adesso sono 15 giorni che è tornato a lavorare nel migliore dei modi. Penso che domani possa giocare dall’inizio».

Bastos e Wallace: c’è stata un’involuzione da parte loro?

«Grande merito a Luiz Felipe, è un giocatore che mi ha sorpreso, non pensavo fosse già a questo punto. Si è meritato quello che ha avuto. Wallace sta giocando meno, mi piace tantissimo ma in questo periodo ha avuto un problema fisico importante che l’ha limitato. A parte i dieci giorni della sosta, non si è mai fermato. Non lo vedo al massimo. L’anno scorso ha fatto tanto per questa maglia, e penso che continuerà a farlo. Bastos? E’ un giocatore che ha commesso qualche errore, ma dà sempre il massimo. Mi vuole mettere sempre in difficoltà. Ad eccezione di Radu, sono tutti a disposizione. Vedremo domani chi far partire dall’inizio o dalla panchina».

Quali sono le considerazioni che ti hanno portato a non far giocare Anderson-Alberto e Milinkovic insieme?

«Una squadra deve avere degli equilibri. Avendo giocatori importanti davanti, di volta in volta l’allenatore deve scegliere. La Juventus è un caso lampante, fa lo stesso con Higuain, Dybala e Mandzukic. Il giocatore che rimane fuori non è vero che non è importante. Luis Alberto, per esempio, quando è entrato nel derby è entrato e ci ha dato una mano. Un allenatore deve avere delle alternative che possono diventare decisive in panchina. L’allenatore deve essere razionale, capire i giocatori che ha a disposizione, conoscere la squadra che sta incontrando e valutare».

Con il probabile forfai di Immobile, stai pensando a Milnkovic più avanzato rispetto a Anderson?

«Se Immobile non dovesse partire titolare, ho Caicedo e Nani a disposizione che si stanno allenando molto bene. Se Immobile non giocherà, la scelta ricadrà su uno dei due».

C’è ottimismo su Immobile?

«A correre non aveva nessun problema. Potrebbe esserci qualche problema con i movimenti col pallone, a calciare in porta. Ci sono ancora ventiquattro ore. Domani vedremo il da farsi. Sono abbastanza tranquillo perché ho tutta la rosa a disposizione».

 

 

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