
I cambi di Gennaro Gattuso diventano decisivi: quattro reti e sette partecipazioni al gol dei subentrati nelle prime dieci giornate. Pinamonti trascina i biancocelesti e i numeri superano quelli della scorsa stagione
La Lazio continua a sorprendere non soltanto per i risultati ottenuti, ma anche per la capacità di trovare risorse decisive dalla panchina. La formazione di Gennaro Gattuso ha dimostrato in queste prime dieci giornate di campionato di poter cambiare l’andamento delle partite attraverso le sostituzioni, sfruttando la profondità della rosa e le caratteristiche dei giocatori a disposizione. Come evidenziato dall’edizione odierna de Il Messaggero, sono già sette le partecipazioni al gol dei calciatori subentrati, con quattro reti realizzate. Numeri che confermano una tendenza particolarmente positiva e che trovano nell’ultimo successo contro il Cagliari un’ulteriore dimostrazione. Il gol decisivo di Andrea Pinamonti, entrato dalla panchina, ha infatti regalato tre punti fondamentali ai biancocelesti, confermando l’efficacia delle scelte del tecnico.
La panchina di Gattuso fa la differenza: sette partecipazioni al gol
Uno degli aspetti più interessanti dell’avvio di stagione della Lazio riguarda proprio il contributo dei calciatori impiegati a partita in corso. Secondo i dati riportati da Il Messaggero, nelle prime dieci giornate sono arrivate sette partecipazioni dirette al gol da parte dei subentrati, comprese quattro marcature.
Un rendimento significativo, che dimostra come le sostituzioni rappresentino una risorsa importante nella gestione delle partite. I giocatori chiamati in causa da Gattuso sono riusciti più volte a incidere sul risultato, permettendo alla squadra di trovare nuove soluzioni offensive anche nei momenti di maggiore difficoltà.
Il successo contro il Cagliari rappresenta l’esempio più recente: Andrea Pinamonti, entrato nella ripresa, ha realizzato la rete del definitivo 2-1, completando la rimonta biancoceleste.
Il confronto con Sarri è sorprendente: i numeri della scorsa stagione
Il dato assume ancora maggiore significato se confrontato con il rendimento della Lazio nella stagione 2025/2026. Dopo dieci giornate, la formazione allora allenata da Maurizio Sarri aveva trovato soltanto una rete attraverso i giocatori subentrati.
A realizzarla era stato Boulaye Dia, nel successo per 4-0 contro il Verona. La squadra di Gattuso, invece, ha già raggiunto quota quattro gol dalla panchina, accompagnati da ulteriori contributi sotto forma di assist.
Una differenza che evidenzia la maggiore incisività dei cambi nella prima parte dell’attuale campionato, senza necessariamente rappresentare un giudizio complessivo sulle due gestioni tecniche.
Il confronto riportato da Il Messaggero sottolinea soprattutto la capacità dell’attuale Lazio di mantenere pericolosità offensiva anche attraverso le rotazioni.
Cinque gol nell’ultimo quarto d’ora: Gattuso trova risorse nel finale
Un altro dato particolarmente interessante riguarda le reti realizzate nei minuti conclusivi delle partite. La Lazio ha già segnato cinque gol nell’ultimo quarto d’ora nelle prime dieci giornate, contro i tre registrati nello stesso periodo della passata stagione.
Nel campionato precedente, a trovare la rete negli ultimi quindici minuti erano stati Boulaye Dia, Danilo Cataldi e Mattia Zaccagni, rispettivamente contro Verona, Torino e Cagliari.
L’attuale formazione biancoceleste ha dunque migliorato questo rendimento, dimostrando di poter rimanere pericolosa fino alle battute conclusive degli incontri. Un aspetto importante per Gattuso, che può sfruttare i cambi per modificare gli equilibri offensivi e cercare nuove soluzioni contro avversari particolarmente organizzati.
Non è soltanto una questione di condizione atletica: la disponibilità di giocatori con caratteristiche differenti permette alla Lazio di affrontare le diverse situazioni tattiche senza perdere incisività.
Lazio, Pinamonti è il simbolo della panchina decisiva: due tiri in porta e due gol
Tra i protagonisti di questa particolare statistica spicca Andrea Pinamonti, autore della rete decisiva contro il Cagliari. L’attaccante ha realizzato due gol in campionato, entrambi entrando dalla panchina: il primo contro il Monza, il secondo proprio nella sfida dell’Olimpico contro i rossoblù.
Ancora più interessante il dato relativo alla precisione sotto porta: due conclusioni nello specchio e due reti realizzate, per una percentuale di conversione del 100% sui tiri in porta.
Un rendimento notevole, anche se il numero limitato di tentativi non permette ancora di trarre conclusioni definitive sulla sua efficacia nel lungo periodo o di stabilire un primato europeo senza ulteriori confronti. Per Gattuso, intanto, la possibilità di utilizzare Pinamonti a gara in corso rappresenta una soluzione preziosa.