
Bruno Giordano, ex giocatore biancoceleste, ha analizzato la vittoria ottenuta dalla Lazio ieri allo stadio Olimpico contro il Monza. Le dichiarazioni
La Lazio conquista tre punti decisivi allo stadio Olimpico superando il Monza in una sfida ricca di spunti strategici. Una prova di forza che conferma le ambizioni della formazione biancoceleste, capace di indirizzare il match fin dai primi minuti pur con qualche patema nella ripresa.
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Lazio e la chiave tattica secondo analizzata da Giordano
Sulla prestazione dei capitolini è intervenuto ai microfoni di Radiosei l’ex attaccante Bruno Giordano, che ha commentato il doppio volto della sfida: «Primo tempo fatto molto bene, poi nel secondo non so se c’è stato un rilassamento o se certi calciatori erano stanchi. Questa gara poteva nascondere dei trabocchetti ma la Lazio ha fatto la partita che doveva fare, al netto di qualche sofferenza, è anche fisiologico concedere occasioni nei 90′».
Lazio e la gestione del ritmo di gioco
L’analisi dell’ex bomber si è poi spostata sull’identità tattica e sulla mentalità necessaria per affrontare il prosieguo del campionato: «Questa è una squadra che deve vivere partita dopo partita, senza pensare troppo a lungo, spingendo sull’acceleratore. La Lazio palleggia poco, è una squadra molto verticale, a me piace così però in alcuni momenti con il palleggio addormenteresti la gara, questo potrebbe essere l’unico neo».
Le prospettive della Lazio nel lungo periodo
Infine, Bruno Giordano ha espresso il suo parere sulla tenuta complessiva dell’organico e sugli obiettivi stagionali: «Questa rosa, per fare una sola competizione, credo sia adatta. Se può confermarsi alla lunga su questi livelli non lo so».