Fiore scommette su Inzaghi: «E’ la scelta migliore, conosce già l’ambiente. Sul mercato rispetto a Sampaoli…»

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Il 12 maggio è una data importante per il tifo laziale. Non ricorre infatti solamente la vittoria dello storico Scudetto del ’74, ma anche la vittoria della Coppa Italia nell’edizione del 2003/2004. Ai microfoni della trasmissione radiofonica “La Lazio siamo noi”, l’ex centrocampista Stefano Fiore ha ricordato quel successo: «Fu il coronamento di un cammino meraviglioso in quel torneo. Il segreto di quel successo fu l’unione e la forza di una “banda” già qualitativamente importante, con l’aggiunta della mentalità e “l’incoscienza” di Mancini che a quel tempo aveva come allenatore dopo averle possedute da giocatore. Ora Roberto è molto diverso, all’Inter ha spesso giocato anche con tre mediani a centrocampo». Ieri il colloquio fra Sampaoli e Lotito, Fiore esprime il proprio giudizio: «Dipende dalle strategie, dal progetto tanto caro alla società. Conoscendo Lotito e Tare, credo che Inzaghi possa rappresentare la scelta migliore, senza nulla togliere all’ex commissario tecnico della nazionale cilena. L’attuale mister, nonostante sia giovane, conosce l’ambiente alla perfezione. Non chiede la luna: accetterebbe di lavorare con il materiale che la società mette a disposizione. Particolare da non sottovalutare…».