
Angelo Fabiani, Ds della Lazio, è tornato nella sua città d’origine in occasione della Festa degli Angeli Ceretani! L’intervista
Un ritorno alle proprie radici per Angelo Fabiani, Direttore sportivo della Lazio, che ha fatto nuovamente tappa a Cerveteri in occasione della Festa degli Angeli Ceretani. La manifestazione è dedicata al ricordo dei giovani scomparsi e rappresenta un appuntamento particolarmente significativo per la comunità locale. Il Ds, originario del rione Casaccia, ha vissuto a Cerveteri fino ai vent’anni, mantenendo nel tempo un legame profondo con il territorio e con le persone che lo hanno accompagnato durante la giovinezza. Nell’occasione, il dirigente biancoceleste ha rilasciato un’intervista, tornando a parlare del rapporto con la sua città d’origine. Vi riportiamo le dichiarazioni riportate da quotidianolavoce.it:
RADICI – «Il calcio mi ha portato a vivere in altre città, da Trieste a Messina, ma senza mai dimenticare le mie radici. Qui ho tanti amici, mi lega un cordone ombelicale. Mi sento cerveterano e seguo attraverso giornali e siti la squadra: mi fa piacere vederla al primo posto».
GIOVENTU’ – «Quando il Cerveteri giocava in Serie C2, ottenni la promozione nei professionisti all’Astrea, per poi passare al Grosseto, dove ho vinto il mio primo campionato e da cui è iniziato il mio percorso verso club di Serie B e A».