Europei Under 21 del 2019 assegnati all’Italia, Tavecchio: «Risultato storico»

tavecchio
© foto www.imagephotoagency.it

L’Italia ospiterà gli Europei Under 21 del 2019. L’assegnazione è arrivata oggi dall’esecutivo Uefa, riunito a Nyon, che ha premiato il progetto presentato dalla Federcalcio insieme alla federazione sammarinese, la Fsgc. Bologna, Reggio Emilia, Cesena, Udine e lo stadio olimpico di Serravalle le città che ospiteranno il torneo: 12 squadre, 3 gironi da 4, 21 partite in tutto. Sarà il torneo che assegnerà anche i posti per i Giochi olimpici di Tokyo. E’ la prima volta che l’Italia ospiterà la fase finale della manifestazione, dove conta cinque vittorie e due secondi posti. All’inizio della corsa, i paesi che si erano candidati erano Austria, Irlanda, Olanda, Portogallo, Scozia, Slovacchia e Ungheria. L’Ungheria è stata l’ultima federazione a restare in corsa, si è ritirata dopo una lunga trattativa diplomatica: diventa, a questo punto, il paese favorito per il 2021. Nel 2017 la competizione si svolgerà in Polonia, dal 16 al 30 giugno. La decisione dell’Uefa è stata annunciata nel pomeriggio dal presidente Aleksander Ceferin, eletto anche con il sostegno decisivo di Carlo Tavecchio, che ha ottenuto dunque un’altra importante vittoria diplomatica. «E’ un motivo di orgoglio e soddisfazione – dice il presidente federale – un risultato storico perché gli Europei Under 21 non li abbiamo mai organizzati. Portiamo nel nostro paese un altro grande evento che genererà diverse opportunità, in particolare nelle zone interessate dalle gare. La candidatura è frutto di un grande e qualificato lavoro di squadra, sia a livello politico dei vertici della Figc sia sotto il profilo organizzativo da parte di uno staff giovane composto da tutte risorse interne alla Federazione, cui va il mio ringraziamento». L’Italia, che negli ultimi anni ha visto sfumare le candidature agli Europei 2012 e 2016, recentemente ha ottenuto di ospitare la finale di Europa League nel 2014 a Torino, la finale di Champions 2016 a Milano (e quella femminile a Reggio Emilia), ed è stata scelta fra i paesi ospitanti dell’Europeo 2020, che sarà itinerante e includerà Roma fra le sedi (all’Olimpico tre partite dei gironi e un quarto di finale). Soddisfatto anche il dg Michele Uva: «Abbiamo davanti due sfide, avremo l’opportunità di esprimere ed esporre le nostre eccellenze. Ora viene la parte più bella: dimostrare e meritare di essere un grande punto di riferimento per il calcio internazionale e un motore di sviluppo della crescita del Paese». 

Repubblica.it

Articolo precedente
Sampdoria, i convocati di Giampaolo: out Viviano
Prossimo articolo
UFFICIALE – Nuova Champions League dalla stagione 2018/19: l’Italia riavrà 4 squadre