De Martino: «Inzaghi rinuncerà alla luna di miele per essere a Di Padre in Figlio»

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Dopo il presidente Claudio Lotito, ha parlato della serata ‘Di Padre in Figlio’, anche il responsabile della comunicazione biancoceleste, Stefano De Martino

Appuntamento allo stadio Olimpico il 4 giugno per tutti i laziali. Torna ‘Di Padre in Figlio‘ con la società presente ufficialmente per la prima volta, a testimonianza di un rapporto oramai ricucito con i tifosi. Dell’evento, ha parlato ai microfoni di Lazio Style Radio, il responsabile della comunicazione, Stefano De Martino: «La vendita dei biglietti per l’evento del 4 giugno è partita da tempo. ‘Di Padre in Figlio’ è una serata che prende spunto da uno stile di vita che i tifosi della Lazio hanno cucito addosso. Sarà presente il Presidente Lotito, la dirigenza, il Direttore Sportivo, l’allenatore ed alcuni tesserati. L’intento è quello di stare insieme e trascorrere una serata che ha come comun denominatore i colori biancocelesti.

PRESENTE INZAGHI – «Il mister il prossimo 2 giugno si sposerà ma rinuncerà alla luna di miele per stare con la sua gente. L’evento di lunedì prossimo vedrà la partecipazione di tanto pubblico, per ripartire e pensare ad un inizio di campionato in cui servirà certamente la spinta dei tifosi verso la squadra, che sarà chiamata ad un altro campionato importante. Il passato non si può dimenticare, anche quello fatto di grande sofferenza. La storia va celebrata tutta, per rivivere ogni singola emozione».

AURONZO DI CADORE – De Martino conclude:«Ho sempre professato che equilibrio ed unione avrebbero fatto bene, consentendo anche di avere qualche punto in più in classifica al termine del campionato. In passato l’obiettivo è stato sfiorato per un punto o due, o anche per i gol fatti, come accaduto nel confronto con l’Udinese di qualche anno faPoi il pensiero sarà rivolto al ritiro di Auronzo di Cadore, che quest’anno partirà più tardi del solito perché non ci sono impegni ravvicinati. Spero che la partecipazione possa essere viva come nella scorsa estate, nella quale siamo stati benissimo».