Di Francesco: «Lazio squadra con qualità e ottimi singoli. Le parole di Inzaghi? Io non cerco alibi»

Roma di francesco
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Eusebio Di Francesco è intervenuto in conferenza stampa per presentare il derby di domani sera tra Lazio e Roma

Dopo Simone Inzaghi, tocca a Eusebio Di Francesco presentare il derby della Capitale tra Lazio e Roma. Questo l’intervento del tecnico giallorosso:

Come sta la squadra?

«Dal punto di vista psicologico tutti vogliono partecipare alla gara. Hanno fatto tutti un’ottima settimana di lavoro».

Sarà una partita tattica?

«Difficile prevedere un derby. Troveremo una squadra abile nel ribaltare le transizioni, sarà una partita difficile. Affrontiamo una squadra con grande qualità e ottimi singoli come Correa, se dovesse giocare e dovesse essere in giornata riesce a creare tanto per la Lazio».

Modulo…

«Non voglio dare vantaggi, posso dire che ultimamente abbiamo alternato due moduli sia dall’inizio che a gara in corso. Dipenderà molto dalle fasi di gioco, sono sempre le caratteristiche dei giocatori che determinano i moduli».

Il primo derby di Zaniolo

«Non deve essere tranquillo, ma concentrato e cattivo come è stato in questa settimana. Io non ho caricato la gara, ci hanno pensato i suoi compagni. L’ho lasciato tranquillo ma sarà importante per la gara».

Manolas ci sarà?

«E’ disponibile, ieri si è allenato interamente con la squadra perché ha recuperato dal problema alla caviglia».

Grande momento per El Shaarawy…

«Abbiamo tanti giocatori importanti. E’ quello che sta facendo meglio dal punto di vista del mettersi a disposizione dei compagni. Ha alzato la sua qualità e dà più continuità nel corso della gara ma questo non basta, deve migliorare ancora».

Quanto è importante avere giocatori romani nel derby?

«A volte toglie, a volte dà. I giocatori romani hanno tanta esperienza di certe gare e credo potranno dare qualcosa in più ai compagni».

De Rossi giocherà con la Lazio e con il Porto?

«Non so ancora. La mia partita più importante è la prossima, ovvero il derby. Ultimamente ha dato continuità e sta dando risposte in allenamento, magari ne giocherà una oppure entrambe».

Il momento di Dzeko…

«Sono molto felice del suo rendimento, si mette sempre a disposizione dei compagni. La sua condizione ultimamente è cresciuta e lavora tanto per la squadra, poi se segna ovviamente sono più felice».

Quale è il modulo migliore per la Roma in questo momento?

«Se guardo il primo tempo col Bologna il 4-3-3 non è andato troppo bene. Ripeto, dipende dagli interpreti e non dal modulo, anche se col 4-2-3-1 hanno trovato giovamento sia Dzeko che Pellegrini. Fermarmi sul sistema di gioco però è riduttivo, ogni partita guardo ciò che potrebbe succedere pronto nel caso a modificare la squadra a gara in corso».

Inzaghi ha detto che la Lazio senza infortuni sarebbe stata più in alto. Si può dire lo stesso della Roma?

«Non mi piace parlare di dove saremmo potuti essere o crearmi degli alibi. Io non sono uno che ne cerca. La Roma ha 44 punti e sono quelli che si merita. Gli infortuni fanno parte del percorso, siamo dove meritiamo in campionato e ci stiamo giocando gli ottavi di Champions con il Porto».

Quale squadra avrà più pressioni?

«Entrambe. E’ un derby sentitissimo, noi vogliamo restare in zona Champions e la Lazio vuol accorciare su quelle davanti. Perdere sarebbe un grande svantaggio per entrambe».

Come si vince il derby?

«I tifosi sono carichi, la garanzia che posso dare è quella di mettere in campo cuore e impegno. Quell’esultanza di Dzeko finale mi sembra che abbia riavvicinato un po’ la gente alla squadra. Io mi auguro di fare una grande partita, dovremo mettere in campo prima il cuore e poi la testa».

Dualismo Jesus/Marcano…

«Si sono allenati entrambi benissimo, l’unica differenza è che Juan Jesus veniva da un periodo di stop più lungo. Marcano ha risposto bene, il suo rendimento è cresciuto, ma detto questo ho grande fiducia nelle qualità di Juan Jesus. Marcano di testa è più bravo e contro il Frosinone ho scelto lui per questo».