Chinaglia, un grido senza fine: “Odiavo i romanisti e i loro tifosi. Io e Willson ci caricavamo così….”

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Come ogni anno anche oggi è andata in scena alla Chiesa del Cristo Re una funzione commemorativa per ricordare Giorgio Chinaglia, scomparso quattro anni fa a Naples. Alla cerimonia erano presenti Pino Wilson, Giancarlo Oddi, Vicenzo D’Amico, Felice Pulici, il team manager della Lazio Maurizio Manzini e tanti altri esponenti del mondo biancoceleste. Prima della celebrazione della messa Pino Wilson ha letto delle dichiarazioni di Chinaglia che rilascio prima di un derby giocato nel ’74: “Io li odiavo, non lo so perché, visto che avevo tanti amici che giocavano con la Roma come Cordova Rocca e Vieri. Ma quando scendevo in campo odiavo loro e soprattutto i loro tifosi, e io e Pino (Wilson, ndr) sapevamo come far infuriare i tifosi della Roma. Ci bastava fargli vedere il piedino dal tunnel degli spogliatoi prima dell’ingresso in campo per controllare il terreno di gioco e quelli impazzivano. Allora noi uscivamo, facevamo finta di controllare il terreno, poi correvamo verso la Sud. Sapevamo come farli imbufalire. Ci bastava starcene fermi e guardarli per mandarli in bestia. Ci urlavano e tiravano di tutto e noi fermi, impassibili. Poi sorridevamo e agitavamo le braccia e a quel punto succedeva il finimondo.Ci caricavamo così. Poi io entravo in campo e segnavo.

Giorgio Chinaglia, 31/03/1974″