Cataldi: «Dobbiamo dimostrare che quest’anno siamo un’altra squadra. I tifosi devono tornare allo stadio, nonostante i tanti problemi»

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Si è conclusa a rete inviolate l’amichevole tra l’Italia Under 21 allenata da Gigi Di Biagio e l’Albania. In campo è sceso anche Danilo Cataldi. Il centrocampista biancoceleste ha disputato un ottima partita ed è rimasto sul terreno da gioco per 89′. Al termine del match Cataldi ha parlato in zona mista: «Stasera potevo fare qualcosa di più nel secondo tempo, come tutta la squadra. E’ mancato il gol perché se riuscivamo a sbloccare il risultato con le occasioni che abbiamo avuto all’inizio era un’altra partita. Loro hanno fatto un solo tiro in porta su punizione». Si parla anche di Lazio: «Dalla nuova stagione mi aspetto risposte, soprattutto dalla squadra perché dobbiamo dare un segnale forte che la Lazio non è quella dello scorso anno e dobbiamo partire subito forte già da Bergamo contro l’Atalanta. Ho un altro anno in più di Serie A sulle spalle: quest’anno ho cercato di fare tesoro delle cose positive e imparare la lezione da quelle meno. Cercherò di comportarmi nel migliore dei modi in questa stagione. Le punizioni? Sono pronto per prenderle in mano anche alla Lazio, poi vediamo quello che succede! Qui in nazionale, essendo uno dei più grandi, ho un po’ più di peso». Poi un appello ai tifosi: «Invito tutti a tornare allo stadio anche se so che è problematico, alla luce anche delle ultime vicende. Capisco il loro sconforto, purtroppo quando ti vogliono mettere i bastoni tra le ruote non ci si può fare niente. Quindi spero che nonostante tutto ci possano dare una mano».