
Giulio Cardone, giornalista di “Repubblica”, ha parlato in ottica della sfida dell’Olimpico tra Lazio e Monza in programma domenica. Focus anche sulla situazione terzini
Terminata la lunga sosta per gli impegni delle Nazionali, in casa Lazio si riparte con l’obiettivo di riprendere il cammino interrotto e ricominciare esattamente da dove si era lasciato: la convincente vittoria ottenuta contro il Venezia. Domenica 11 ottobre, la formazione di Gennaro Gattuso ospiterà allo stadio Olimpico il Monza con calcio d’inizio alle ore 15, nella cornice della sesta giornata di Serie A. A fare il punto dettagliato sulle dinamiche di casa biancoceleste e sull’intricata situazione dei terzini è intervenuto ai microfoni di Radiosei Giulio Cardone, giornalista de La Repubblica.
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Cardone fa il punto sulla situazione terzini
Intervenendo sulle scelte di formazione e sulle prospettive di mercato degli esterni difensivi, Cardone ha tracciato il quadro attuale partendo dalla fascia destra: «In generale penso che il titolare sarà Marusic. Non contro il Monza, ma poi tornerà lui». Spazio poi alla posizione di Manuel Lazzari, al centro di possibili sirene di mercato già rifiutate: «Lazzari credo che andrà fino alla scadenza, non mi aspetto niente a gennaio a meno che non ci sarà qualche opportunità che coglierà; Sassuolo e Monza si erano fatti vivi per lui ma il giocatore ha rifiutato queste destinazioni».
Il focus sulla situazione di Pellegrini
Spostandosi sulla corsia opposta, l’attenzione si sposta sulle opzioni a disposizione del tecnico calabrese per la corsia sinistra, dove le dinamiche tra campo e lista rosa restano aperte: «A sinistra vedremo cosa succederà con Pellegrini, per Gattuso viene dopo Tavares; anche per il mercato servirebbe farlo vedere anziché tenerlo fuori lista». Una situazione da monitorare con attenzione sia per le rotazioni di campo sia in ottica di sessione invernale.
Pedraza e Tavares: l’analisi di Cardone
In conclusione, il giornalista si è soffermato sulle dinamiche relative ad Alfonso Pedraza e sul reale coefficiente di difficoltà dell’imminente impegno casalingo: «Pedraza? La cosa particolare, stando alla carriera, è che al suo arrivo era il titolare, con Tavares anche sul mercato e Pellegrini, che aveva iniziato bene con Gattuso, pronto a fare da vice. Alla fine c’è stata la rimonta del portoghese, la svolta negativa di Pedraza c’è stata col Mantova, non è piaciuto. Gattuso si aspettava un giocatore più forte, sui cui poter contare di più. Lazio–Monza? Gara insidiosa».