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Calciomercato Lazio, ecco le ultime novità: cosa è cambiato dopo le ultime polemiche biancocelesti?

Calciomercato Lazio, ecco le ultime notizie della squadra biancoceleste: soprattutto dopo le ultime polemiche
Il rigore non concesso alla Lazio nei minuti finali della sfida contro il Milan ha scatenato forti reazioni all’interno del club biancoceleste. Dopo il fischio finale, la società ha deciso di adottare il silenzio stampa come forma di protesta, lasciando parlare il campo ma facendo sentire il proprio disappunto in modo chiaro. L’episodio contestato riguarda un tocco di braccio di Pavlovic, valutato al Var dall’arbitro Giuseppe Collu, che ha però deciso di non assegnare il penalty, richiamando invece un fallo in attacco per una trattenuta precedente di Marusic sul difensore rossonero.
La decisione dell’arbitro ha subito acceso il dibattito, soprattutto perché sembra evidenziare una disparità di giudizio rispetto a episodi simili del passato. La memoria dei tifosi e degli addetti ai lavori corre inevitabilmente alla scorsa stagione, quando nella gara d’andata tra Inter e Lazio i nerazzurri vinsero per 0-6. In quell’occasione, un fallo di mano di Gigot in area portò alla concessione di un calcio di rigore trasformato da Calhanoglu, aprendo la goleada.
Riguardando quell’episodio, emerge un dettaglio interessante: anche in quel caso ci fu un contatto immediato tra il difensore francese e Denzel Dumfries, che tentò di colpire di testa finendo addosso a Gigot. Nonostante la somiglianza con l’azione recente di Pavlovic, il direttore di gara decise di assegnare il penalty, ritenendo il tocco di braccio determinante.
Il confronto tra i due episodi ha fatto discutere i tifosi e gli esperti: il braccio di Gigot era visibilmente più largo rispetto a quello di Pavlovic, ma soprattutto la valutazione sembra incoerente se si considera la distanza ravvicinata e il precedente contatto con l’avversario. La Lazio, dunque, non può che sentirsi penalizzata da una decisione che ha inciso sul risultato finale e che alimenta la percezione di una gestione arbitrale soggetta a interpretazioni non sempre uniformi.
Il club biancoceleste, pur rispettando le decisioni del direttore di gara, attende ora che episodi simili siano valutati con maggiore coerenza, soprattutto nelle fasi decisive dei match, per garantire equità sul campo e tutelare i propri giocatori nelle situazioni più delicate.
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