Berrettoni: «Giocare in quella Lazio piena di campioni, è stata un’emozione unica»

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Per parlare della Lazio del passato è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, Emanuele Berrettoni, attuale attaccante del Pordenone, ma con un passata in biancoceleste: «È stato un grande anno, ho un bellissimo ricordo di quella Primavera. Sono emozioni e soddisfazioni che rimangono, anche se poi lo scudetto l’ha vinto la Roma. Eravamo davvero una bella squadra
Nel suo presente c’è il Pordenone: «Prima ero in comproprietà al Perugia e sono entrato nell’acquisto di Liverani. Poi la società umbra ha fallito e sono sceso un poi’ di categoria, ma ho fatto comunque 15 anni di professionismo. Sono stato fortunato perché ho sempre giocato in grandi piazze come Napoli, Verona, Ascoli
Per Emanuele c’è stato anche l’esordio con i grandi: «Ho fatto una presenza in Champions contro lo Sparta Praga e una in campionato. Sono cose che riempiono di orgoglio e ti entrano dentro. »
La mente torna alla Primavera: «Erano gli anni d’oro della Lazio, durante la settimana stavo con la prima squadra, il sabato poi me ne andavo con la Primavera. Mi allenavo con Salas, Vieri, Boksic, Mancini per me era bellissimo. Cercavo di rubare il più possibile, ricordo che me ne tornavo a casa sempre contento, qualunque cosa succedesse. Ho capito come funzionasse il mondo del calcio e mi hanno dato tanti consigli preziosi. L’esordio con la Lazio mi ha aperto la strada anche per la Nazionale e ha dato il via ad una carriera importante.» Infine un pensiero su Klose: «L’avrei tenuto fino a 50 anni, troppo forte. Spero che la Lazio riesca a trovare un degno erede. Zaza a me piace tantissimo, considerando anche il gioco offensivo di Bielsa