Barriere in curva all’Olimpico, il prefetto Gabrielli: ” Vanno eliminate ma per farlo c’è bisogno del rispetto delle regole”

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Lo scorso 9 febbraio presso la prefettura di Roma si è tenuto un incontro tra i rappresentanti del Viminale e i vertici di Lazio e Roma in merito alle barriere che da inizio stagione frazionano le curve dello stadio Olimpico. A fine riunione il questore di Roma Nicolò D’Angelo ha ribadito che le barriere, almeno fino al termine della stagione rimarrano al loro posto.

 

Oggi, a margine della presentazione del dossier olimpico per sostenere la candidatura della Capitale ai giochi del 2024, il prefetto romano Franco Gabrielli ha lanciato segnali d’apertura in merito alla rimozione delle divisioni in un futuro non troppo lontano: Credo che le barriere all’interno dello stadio Olimpico vadano eliminate, ma per farlo bisogna che le persone rispettino le regole dell’impianto. Le barriere sono una triste medicina per rispondere ad una malattia che dobbiamo cercare di debellare. Il mio auspicio è che il percorso intrapreso porti ad una fruibilità diversa delle curve e credo che ci siano tutte le condizioni necessarie perché questo avvenga. Come in tutte le cose però, c’è bisogno che le parti si vengano incontro. Il tema è l’assoluta impraticabilità di come era vissuta la curva in termini di incolumità e sicurezza. Il nostro augurio è che l’Olimpico torni ad essere quello che era una volta, ma con condizioni di sicurezza”.