
Ancora guai per Paul Gascoigne. Questa volta però non c’è l’alcool di mezzo. L’ex attaccante biancoceleste dovrà difendersi dall’accusa di razzismo. L’episodio risale allo scorso novembre, quando Gazza, invitato a parlare delle sue esperienze in una conferenza, avrebbe fatto una battuta su un agente nero della sicurezza (“Se non sorridessi non potrei riuscire a vederti”). Adesso dovrà comparire davanti alla Wolverhampton Magistrates Court il 17 giugno per essere formalmente accusato di abuso razziale aggravato. In realtà quella di Gazza era solo una battuta e i due stavano scherzando tra di loro, ma questa frase è stata ascoltata da qualcuno che non ha gradito.