
Christian Kabasele, difensore dell’Udinese, è tornato a parlare della sconfitta rimediata contro la Lazio nelle prime giornate di campionato. Le dichiarazioni
L’avvio di stagione dell’Udinese è stato caratterizzato da alti e bassi che hanno lasciato un forte senso di rammarico all’interno dello spogliatoio friulano. Ai microfoni di TV12, il difensore bianconero Christian Kabasele ha analizzato con grande lucidità e franchezza le prime cinque giornate di Serie A, soffermandosi in particolare sulla sconfitta interna per 1-2 incassata contro la Lazio, arrivata al termine di un match sbloccato dal gol di Karlstrom prima dei sigilli biancocelesti firmati da Frattesi e Gudmundsson. Un’analisi schietta che punta il dito sui cali di concentrazione e sulla gestione dei momenti chiave della gara.
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Kabasele analizza gli errori dell’Udinese e i punti regalati
Il centrale belga non ha nascosto la propria amarezza per una striscia negativa condizionata da troppi episodi sfavorevoli, ricordando come l’Udinese si sia complicata la vita da sola non solo contro la Lazio, ma anche negli incroci con Inter e Cagliari:
«Tre sconfitte consecutive? Abbiamo regalato noi agli avversari. Con la Lazio abbiamo fatto bene per 60 minuti, poi abbiamo avuto un calo fisico e regalato due gol. Con l’Inter, quando riesci a segnare due volte, minimo devi tornare a casa con un punto. Abbiamo commesso troppi errori e contro il Cagliari è successa la stessa cosa. Fa rabbia perché non siamo stati inferiori agli avversari, ma abbiamo regalato troppi episodi».
Kabasele e la ricerca del giusto equilibrio nell’Udinese
Nel prosieguo del suo intervento, Kabasele ha spiegato l’evoluzione tattica della squadra bianconera, evidenziando come la voglia di spingersi in avanti abbia finora scoperto il fianco alle ripartenze rivali, proprio come accaduto nella sfida persa contro la formazione biancoceleste:
«Credo che giochiamo più o meno come l’anno scorso, ma con la voglia di essere più proattivi. Quando dobbiamo difenderci, forse pensiamo troppo a fare un altro gol e finiamo per soffrire. Con la Lazio è successo esattamente questo: abbiamo preso una ripartenza decisiva quando potevamo portare a casa un punto».