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Lazio, la fascia sinistra è la nuova arma letale di Gattuso: il clamoroso dato sulle occasioni

La Lazio spaventa con l’asse composto da Tavares e Zaccagni: il clamoroso dato sull’asse di sinistra dei biancocelesti
La Lazio ha trovato una certezza nel suo avvio di stagione: la fascia sinistra è il principale motore offensivo della squadra di Gennaro Gattuso. I numeri raccontano una tendenza evidente, con la maggior parte delle occasioni create dai biancocelesti che nasce proprio da quella zona del campo.
Attualmente nessuna squadra in Italia ha una percentuale di produzione offensiva così concentrata su una singola corsia. La Lazio, infatti, ha costruito dalla fascia mancina l’80% delle occasioni stagionali, con ben 16 opportunità create su 20 complessive.
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Tavares e Zaccagni trascinano la corsia mancina
La scelta di affidarsi maggiormente alla fascia sinistra nasce anche dalla qualità degli interpreti. Da una parte c’è Nuno Tavares, tornato protagonista dopo un periodo complicato e nuovamente capace di garantire accelerazioni, strappi e superiorità fisica.
Dall’altra c’è Mattia Zaccagni, riferimento tecnico della squadra e giocatore in grado di creare pericoli attraverso dribbling, movimenti verso l’interno e capacità di rifinire l’azione. La combinazione tra i due ha permesso alla Lazio di trovare una soluzione offensiva costante, soprattutto in una fase nella quale manca ancora il contributo realizzativo del centravanti di ruolo.
Il gol del centravanti manca, la Lazio sfrutta le fasce
Un dato significativo riguarda infatti il reparto offensivo: nessun attaccante centrale della Lazio ha ancora trovato la rete, con l’ultimo gol segnato da un centravanti di ruolo che risale ormai a quasi un anno fa.
Gattuso ha quindi trovato altre strade per rendere pericolosa la squadra, sfruttando gli inserimenti e la qualità degli esterni. La sfida contro il Milan è stata l’ennesima conferma di un copione già visto anche contro Mantova, Bologna, Genoa e Udinese.
Le poche occasioni nate lontano dalla corsia mancina sono state infatti episodi isolati: la chance di Doekhi contro il Genoa, il palo di Zaccagni a Udine, il gol di Frattesi contro il Bologna e la conclusione di Noslin contro il Milan.
Gattuso deve completare la Lazio
Se la fascia sinistra rappresenta già una certezza, il lato opposto deve ancora trovare maggiore equilibrio. Tra nuovi interpreti in difesa e rotazioni nella zona offensiva, la corsia destra è ancora alla ricerca della propria identità.
Il lavoro di Gattuso passa quindi dalla capacità di mantenere la forza del lato mancino e allo stesso tempo rendere più imprevedibile una squadra che oggi ha trovato una delle sue armi principali.

