Hanno Detto
Rocca: «Sul Flaminio stiamo lavorando in modo serio! Lotito? E’ in conflitto con se stesso»

Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, si è espresso in merito allo stadio Flaminio! Le sue dichiarazioni
Si torna a parlare dello stadio Flaminio, impianto che Claudio Lotito vorrebbe trasformare nella nuova casa della Lazio. A commentare la questione è il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, intervistato dai taccuini di Calcio e Finanza. Rocca, noto critico della gestione del club biancoceleste da parte del senatore di Forza Italia, ha sottolineato le potenzialità dell’impianto e l’interesse a valutare progetti seri per il rilancio dello storico stadio, mantenendo un equilibrio tra ambizioni sportive e tutela del patrimonio pubblico. Le dichiarazioni:
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LAVORO FLAMINIO – «Sul Flaminio stiamo lavorando in maniera seria e tecnica come Regione, insieme a Roma Capitale e alla Soprintendenza. Così come è giusto che la Roma abbia il suo stadio e faremo di tutto perché lo abbia, anche per la Lazio trovare casa in un proprio impianto è una cosa estremamente positiva. Ma questo non ha nulla a che vedere con la modalità di relazione del presidente con la tifoseria, che continuo a ritenere sconveniente».
PROTESTA TIFOSI – «Non c’è un rapporto conflittuale con Lotito perché in questo momento non c’è un rapporto: lui è in conflitto con se stesso. Nessuno mette in discussione il suo diritto di proprietà ma non si può ignorare che ci siano migliaia di persone che vivono un disagio. Bisogna dare delle risposte e avere una struttura societaria all’altezza delle attese. Il problema che ho posto riguarda la postura della società e l’assenza di capacità comunicativa, che rischia di alimentare disaffezione. Questa è la mia principale preoccupazione».
ROTTA – «Immagino non abbia preso bene le mie dichiarazioni, ma sono abituato a dire ciò che penso. Penso che si stia commettendo un errore e che la rotta sia da correggere. Quando le squadre di calcio vivono momenti di difficoltà si crea una tensione che diventa un tema sociale e istituzionale: le istituzioni hanno il dovere di ascoltare e invitare le parti a trovare soluzioni ragionevoli. Senza contare che parliamo di una società quotata in borsa, dove c’è in gioco anche un valore economico e patrimoniale».