Connect with us

News

Signori, tanti auguri alla leggenda biancoceleste: le ultime sul bomber capitolino

Published

on

Signori, buon compleanno allo storico attaccante e icona biancoceleste dal 1992 al 1997: tre titoli di capocannoniere con la maglia dei capitolini

Giornata speciale in casa Lazio: Giuseppe Signori, uno degli attaccanti più rappresentativi della storia biancoceleste, compie 58 anni. Arrivato nella Capitale nell’estate del 1992, “Re Beppe” ha lasciato un’impronta profonda in cinque stagioni e mezza, diventando simbolo e capitano della squadra.

L’esordio in campionato è immediato e fragoroso: doppietta il 6 settembre 1992 in Sampdoria-Lazio 3-3 a Marassi. A fine stagione sono 26 reti in 32 partite, numeri che gli valgono il primo titolo di capocannoniere e trascinano la Lazio al quinto posto, con ritorno in Coppa UEFA dopo 15 anni di assenza dalle competizioni europee.

Ultimissime Lazio LIVE: Sarri ritrova Basic! Le novità su Gila e Zaccagni

Signori, il percorso di una leggenda biancoceleste

Sotto la guida di Dino Zoff, Signori bissa il titolo nella stagione successiva. Con l’arrivo di Zdeněk Zeman nel 1994-1995, il 4-3-3 del tecnico boemo si costruisce attorno alle sue caratteristiche: la Lazio chiude seconda dietro la Juventus e raggiunge i quarti di finale di Coppa UEFA, miglior risultato europeo fino a quel momento.

Nel 1995 esplode l’amore della tifoseria: l’annuncio della sua possibile cessione al Parma scatena una protesta di massa che costringe la dirigenza a rivedere le proprie scelte. Un episodio che certifica il legame unico tra Signori e il popolo laziale.

Nel 1995-1996 arriva il terzo titolo di capocannoniere con 24 gol, contribuendo al terzo posto in campionato. Anche nel 1996-1997, con il ritorno di Zoff in panchina e il passaggio al 4-4-2, Signori continua a incidere, segnando 8 reti decisive per la rimonta fino al quarto posto.

Nel 1997-1998, con l’arrivo di Sven-Göran Eriksson e nuovi equilibri tattici, il rapporto si incrina. Dopo l’episodio di Vienna contro il Rapid, matura la decisione di cederlo alla Sampdoria.

La sua avventura laziale si chiude con 127 gol in 195 presenze, terzo miglior marcatore di sempre del club dietro Ciro Immobile e Silvio Piola. Un’eredità fatta di reti, leadership e appartenenza che ancora oggi lo rende un’icona indimenticabile per il mondo biancoceleste.

Copyright 2025 © riproduzione riservata Lazio News 24 - Registro Stampa Tribunale di Torino n. 46 del 07/09/2021 Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26692 - PI 11028660014 Editore e proprietario: Sport Review s.r.l. Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso a S.S. Lazio S.p.A. Il marchio Lazio è di esclusiva proprietà di S.S. Lazio S.p.A.

Change privacy settings
×