
Dopo aver accettato il protocollo sanitario per gli allenamenti di gruppo, il Consiglio federale ne studia uno per gli arbitri
Finalmente la situazione fare che si sia sbloccata: recentemente ha avuto buon esito il protocollo sanitario per gli allenamenti di gruppo delle squadre di Serie A, avvicinando la possibilità di riprendere il campionato.
Pare che però i giocatori non saranno gli unici a dover rispettare delle regole. Secondo il Corriere dello Sport anche gli arbitri avranno delle linee guida: si dovrà sanificare tutta la strumentazione adoperata, non ci saranno raduni, nessun controllo dei tesserini e riconoscimento da parte del quarto uomo, i kit di gara e le distinte andranno messe in una specifica postazione all’interno dello spogliatoio ed i giocatori dovranno tenersi ad 1,5 metri di distanza senza protestare.