Vocalelli: «I tifosi stiano vicino a Inzaghi, paga scelte cervellotiche. In porta serviva un titolare»

lazio inzaghi
© foto Inzaghi

Alessandro Vocalelli ha parlato a RadioRadio di Lazio, Inzaghi e delle prossime sfide.

Alessandro Vocalelli è intervenuto sulle frequenze di RadioRadioLoSport per commentare il momento Lazio. Ecco le parole dell’ex direttore del Corriere dello Sport.

«Simone Inzaghi? La Lazio deve stargli vicino, la colpa è del club e di scelte cervellotiche. Non è giusto per i tifosi e per il tecnico che una squadra che andava rinforzata debba già giocarsi una fetta importante della stagione con dei problemi che la società non ha fatto nulla per evitare. Credo come ho detto tante volte che la Lazio dovesse fare molto di più sul mercato per arrivare ad un appuntamento così reclamizzato come il ritorno in Champions in condizioni completamente diverse. Anche le voci su nuovi possibili allenatori mi sembrano ingenerose, Inzaghi va protetto. Credo che la formazione di Genova possa bastare per ottenere un buon risultato, anche se la gara contro la Samp è decisiva perchè la Lazio è già in ritardo rispetto alle competitor. Reina? Errore concettuale: sarebbe stato meglio forse, se la società è convinta che Strakosha abbia dei limiti, andare a cercare un portiere titolare. Anche perchè, mi chiedo: Reina ha 38 anni, tra uno o due anni che cosa si fa, si cerca un titolare di nuovo, no!? Non capisco questa operazione. Anche perchè i limiti di Strakosha mi sembrano non tanto caratteriali quanto tecnici».