Tramezzani: «Lazio più ordinata e pericolosa rispetto allo scorso anno. Anderson? Sembra quello di due anni fa»

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Per parlare del match del San Paolo tra Lazio e Napoli, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, il vice allenatore dell’Albania, Paolo Tramezzani: «Rispetto alla squadra dello scorso anno, questa Lazio è più ordinata e riesce a gestire meglio in zona offensiva. E’ una squadra che sta esprimendo un buon calcio. Ci sono individui che in questo contesto stanno emergendo molto di più». 

Su Felipe Anderson: «Ha avuto fiducia e ha avuto la consapevolezza giusta in quest’avvio di stagione. E’ più convinto, ha capito che la Lazio per lui è una grandissima opportunità. Deve confermarsi, perché la stagione di due anni fa è rimasta indimenticabile. L’anno scorso qualcosa non ha funzionato e quest’anno penso si possa ripartire da due anni fa. Non ha paura di provare l’uno contro uno e questo dimostra il suo stato di salute, non solo fisico, ma anche mentale. E’ più disposto anche a sacrificarsi ricoprendo anche compiti difensivi per aiutare i compagni. Sono fattori che incidono positivamente anche nella squadra, i compagni penso lo ripaghino per tutti gli forzi».

Su Biglia e il cambio di modulo: «Biglia mi piace molto, lo stimo da sempre. Se riuscirà a velocizzare di più il gioco, la Lazio potrebbe giovarne. Non deve abbassarsi troppo per non rallentare il movimento dei suoi compagni. Deve alzare i propri ritmi e in questo modo il suo rientro potrebbe essere molto importante. Io credo che lui sia l’unico certo di giocare, al suo fianco schiererei Parolo perchè fa anche il lavoro sporco che non svolge l’argentino. Il terzo uomo scelto per il centrocampo dipenderà molto anche dall’avversario che si affronterà e dallo stato di salute dei vari interpreti. A me la linea a tre è sempre piaciuta e la Lazio potrebbe usarla anche se la squadra necessita di tempo per assorbire i giusti movimenti da svolgere. Inzaghi per il gioco che vuole fare penso che potrebbe schierare anche solo 3 difensori per ripartire poi in velocità. Il rischio potrebbe essere schiacciarsi nella propria metà campo preoccupandosi solo della fase difensiva, ma anche con la difesa a quattro Inzaghi potrebbe far salire un terzino per mettere in difficoltà la squadra partenopea in una zona nella quale è molto forte».