Suor Paola: «Leggerò il Vangelo insieme ai calciatori della Lazio»

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Tornerà in tv Suor Paola, nota tifosa laziale, diventa famosa grazie alle sue presenze negli anni 90 a Quelli che il Calcio. Ai microfoni di Famiglia Cristiana, racconta la sua nuova iniziativa in collaborazione con la Lazio: «Racconterò il Vangelo stando in mezzo alla gente, facendo le cose di ogni giorno. Non me la sentivo proprio di starmene seduta come una statua a parlare davanti alla telecamera. Il Vangelo deve essere vissuto, altrimenti non è Vangelo. Ci sarà un incontro con Paolo Bonolis, che ogni anno mi aiuta a raccogliere fondi con uno spettacolo di artisti e comici. Poi mi vedrete nel centro sportivo di Formello, dove leggerò il Vangelo insieme ai giocatori della Lazio». Si passa poi a parlare di calcio e delle sue presenze all’Olimpico: «Con tutte le cose che ho da fare, ci vado un po’ meno. Ma tifo sempre per la Lazio e mi auguro sempre la sconfitta della Roma. Ma i romanisti mi vogliono un sacco di bene. Ridiamo insieme, ci prendiamo in giro, scherziamo. Pensi che uno dei miei primi volontari è stato Damiano Tommasi, un ragazzo d’oro che mi ha aiutato tantissimo. Perché tifo Lazio? L’ho sempre considerata la squadra povera di questa città. Quando bussai alle porte di Roma e Lazio per chiedere un aiuto ai ragazzi che allenavo, alla Roma trovai porte chiuse, invece alla Lazio trovai braccia aperte e mi diedero anche il permesso di usare il loro campo di allenamento». Calcio e Chiesa due mondi sempre più vicini: «Contro di me ci fu una rivolta del mondo ecclesiale femminile e il Vicariato di Roma mandò pure un’ispezione. Ma poi capirono che non facevo nulla di male . Lo stadio può essere un luogo di missione e la popolarità mi ha aperto tante porte per le mie opere di carità».