Serie A, Spadafora al vetriolo contro la Lega: «Gesto irresponsabile»

© foto @CalcioNews24

Questa mattina si era pensato alla sospensione della Serie A per l’emergenza Coronavirus. La Lega ha scelto di giocare lo stesso

Serie A ancora in confusione, dopo giorni passati tra discussioni e frecciatine. Questa volta non c’entrano Juventus ed Inter, ma è coinvolto tutto il movimento del massimo campionato italiano.

Per la tutela dei calciatori, questa mattina l’Assocalciatori ha spinto per far sospendere il campionato, ma la Lega ha deciso di far disputare comunque le partite di oggi e domani. Il Ministro dello Sport Spadafora, contrario a ciò, nonostante nel decreto è espressamente scritto che si possa giocare a porte chiuse, si è scagliato contro l’istituzione che gestisce il campionato cadetto ed il suo presidente a 90° Minuto: «Il mondo del calcio si sente immune dal contagio, si parla solo di soldi. Confido in Gravina e aspetterò martedì, ma se non si prendono le loro responsabilità lo faremo noi. Oggi si gioca per un gesto irresponsabile della Lega Serie A e del suo presidente Dal Pino. E’ vero che il decreto governativo prevede le porte chiuse, il nostro era soltanto un invito a fermarsi. Però nessuno di loro si prende la responsabilità, perché ci sono degli interessi. Il mondo del calcio, e in particolare della Serie A, si sente immune dal contagio, come se dovesse andare avanti a ogni costo. So benissimo che la partita è una grande occasione per i tifosi, però la situazione qui evolve ora dopo ora. Sono stato oggetto di messaggi violenti e di insulti, ma a me quello che interessa è la salute pubblica. La Lega non si assume le proprie responsabilità, Dal Pino rimanda sempre le decisioni ad altri. Questa gestione, da molti considerata insoddisfacente e anche da me, mi sembra che non sia consapevole della gravità della situazione. Aspetta che anche in A ci siano i primi casi di contagio? Cosa deve succedere ancora nel Paese?».

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