Hanno Detto
Sarri nel post partita: «Abbiamo regalato due gol! Mi spiace per i ragazzi. Derby? Fossi in Lotito non presenterei la squadra»

Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, ha parlato nel post partita del match valido per la finale di Coppa Italia contro l’Inter
Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, ha parlato nel post partita del match valido la finale di Coppa Italia contro l’Inter. Le sue parole rilasciate per SportMediaset:
ANALISI GARA – «Mah, è chiaro: noi avevamo preparato la partita abbassando il livello della pressione nel primo tempo, perché poi abbiamo notato che la partita di sabato è stata un po’ la ripresa, perdendo quanto ad aggressività. Ed è anche difficile tenere un’alta aggressività nel giorno in cui loro iniziano la partita a 100 all’ora. E purtroppo nel primo tempo, molto ordinato, abbiamo fatto tutto da soli: gli abbiamo regalato praticamente tutti e due i gol. Quindi la partita è diventata difficile, un paio di palle perse da dietro, una con Tavares e una con Gila, e non siamo riusciti neanche a riaprirla. Consapevoli che loro tecnicamente sono più forti di noi, però stasera mi sembrava che la partita potesse prendere una piega molto diversa».
FUTURO E STADO D’ANIMO – «Ma del mio futuro stasera che mi importa? Stasera mi interessa della Lazio. È in discussione da tutte le parti, penso… quindi il problema non è assolutamente quello. Mi dispiace per i ragazzi perché ho visto uno stato d’animo molto difficile all’interno dello spogliatoio e mi dispiace per il pubblico che stasera è tornato numeroso. Però, cioè, noi abbiamo fatto un grande percorso per arrivare qui stasera, abbiamo trovato una squadra più forte di noi e con un po’ di complicità nostra la partita loro l’hanno vinta agevolmente».
CENTROCAMPO – «Mah, pensando alla partita lunga, no? Rovella è praticamente stato fermo tutto l’anno, si sta allenando da dieci giorni, non è ancora in condizione di poter fare spezzoni di partita così lunghi. E io non speravo nei 90 minuti, speravo nei 120, sinceramente. Poi Cataldi alla fine del primo tempo ha avuto un indurimento al polpaccio, quindi abbiamo deciso per la sostituzione».
ATTEGGIAMENTO SQUADRA E DERBY – «La squadra non è stata remissiva. Noi abbiamo scelto di non andare a prenderli alti perché loro in certi momenti della partita con l’utilizzo del portiere ci sfilano costantemente. Quindi avevamo deciso di fare un primo tempo di questo tipo. Poi se subisci una palla su un calcio d’angolo e consegni una palla in un limite dell’area avversaria… ha poco di tattico. Chiaramente ora c’è tanta delusione, bisogna guardare avanti, guardare al prossimo appuntamento. Ecco, il prossimo appuntamento è il Derby, ma ancora ad oggi non si sa quando si giocherà».
POLEMICA CALENDARIO – «Io ho la sensazione che si giochi lunedì, perché domenica a mezzogiorno e mezzo siamo noi o loro. Questa è la mia sensazione. Non è una notizia, il casino viene da una serie di errori fatti dalla Lega, poi dalla Lega Calcio insieme alla Questura e l’ATP di Torino dove c’è il derby di Torino, l’ATP di Roma che è uno dei tornei di tennis più importanti del mondo a metà dei derby di Roma. Quindi c’è una serie di errori clamorosi. Però il presente è questo qui e vediamo che sia migliore data».
PROTESTE – «Ma io se fossi il Presidente non presenterei neanche la squadra. Tanto per noi è uguale, a questo punto perdiamo il punto di penalizzazione e via. No, io mica sono arrabbiato, sono docile. Ti ho detto prima: c’è una serie di errori clamorosi, nessuno ha preso un microfono e ha detto “Scusate, scusate, abbiamo fatto un errore”, che penso sia anche normale: io nel mio lavoro di errori ne faccio tre o quattro al giorno, non all’anno. E si vuol rimediare facendo passare come se fosse tutto normale se si gioca a mezzogiorno e mezzo. Ma ci sono quattro squadre che si stanno giocando una partita da 70, 80, 90 milioni e le fai giocare a fine maggio a mezzogiorno e mezzo? Questo non è calcio, questa è un’altra cosa».
Ultimissime Lazio LIVE: le parole di Patric e Fabiani e tanto altro!