La moviola di Roma-Lazio: è qui lo scandalo! Ecco il disastro messo in scena da Orsato – VIDEO

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Quanti episodi all’Olimpico, ma soprattutto.. quanti errori! Un pomeriggio da dimenticare quello per la terna arbitrale capitanata da Orsato

Il derby della Capitale è sempre ricco di episodi, designato a sciogliere i nodi arbitrali è il fischietto di Orsato. Buon lavoro quello svolto dal direttore di gara fino al 20′ quando sul campo dell’Olimpico s’invola Lukaku, palla al piede, e si porta in area giallorossa. Il belga salta Fazio che – sbagliando i tempi – non trova la sfera e lo atterra. L’arbitro lascia giocare, per lui è tutto regolare, a smentirlo però sono i replay che confermano la mancanza di un rigore e di un cartellino rosso che farebbe giocare la Roma con 10 uomini. Qualche minuto dopo corretto poi non concedere il tiro dal dischetto a Dzeko si lascia cadere in area, ma non c’è alcun tocco con la difesa biancoceleste. L’errore clamoroso – che pregiudicherà poi il risultato – è quello del 43′ minuto. Wallace interviene su Strootman in area biancoceleste, il brasiliano però nemmeno tocca il numero 6 che cade a terra con la migliore simulazione mai recitata in carriera. La prospettiva condiziona la scelta di Orsato, lo sbaglio gravissimo lo commette l’arbitro di porta che a distanza minima non è in grado di valutare l’episodio. Un rigore regalato a De Rossi e che non fatica a mettere a segno. A rendersi protagonista di un ulteriore siparietto di dubbio gusto è lo stesso Capitan Futuro che – da buon leader – opta per un’esultanza sobria e di classe in pieno stile giallorosso. Davanti al vice Farris decide di portarsi le mani ad indicare la zona genitale e sbeffeggiare la panchina avversaria. Per lui, nessun provvedimento… ovviamente.
Sul finale, altri due episodi: Milinkovic fermato per fuorigioco, decisione piuttosto dubbia e poi il rosso su Rudiger per un fallo dettato dal nervosismo e dalla frustrazione. Probabilmente l’unica delibera con un criterio logico.