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Lazio, Rocca risponde alle polemiche: «Ascoltare il dolore dei tifosi è un dovere»

Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, ha rilasciato delle dichiarazioni sulla sua presenza alla contestazione dei tifosi
Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca è tornato sulla propria partecipazione alla manifestazione organizzata dai tifosi della Lazio contro il presidente biancoceleste Claudio Lotito. Intervenuto ai microfoni di Radio Roma Sound, il governatore ha spiegato le ragioni della sua presenza all’evento e ha risposto alle critiche arrivate da alcuni ambienti sportivi e istituzionali.
Durante la protesta, Rocca aveva preso la parola invitando Lotito ad ascoltare il malcontento della piazza laziale. Una scelta che ha acceso il dibattito sull’opportunità dell’intervento di una figura istituzionale all’interno di una vicenda legata alla gestione di una società di calcio. Il presidente della Regione ha però rivendicato il proprio comportamento, sottolineando il valore sociale e culturale della partecipazione sportiva. Le sue parole:
CASO ANALOGO – «Ricordo che quando c’era Andreotti, mi sembra che della Roma si preoccupava e si preoccupava tanto addirittura di calciomercato: intervenne quando Falcao stava andando via chiamando addirittura la mamma del calciatore per convincerlo a rimanere. Scherzi a parte, io credo che sia invece un dovere ascoltare porzioni importanti di città».
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LA CONTESTAZIONE – «Qui non si tratta di un circolo sportivo, qui si tratta di una vicenda che coinvolge decine e decine di migliaia di persone che non si sentono ascoltate e quindi credo che invece sia un dovere, proprio perché comunque la tenuta sociale passa anche attraverso l’ascolto e il dialogo. E la partecipazione sportiva è uno dei fattori storici della nostra coesione sociale e una parte della nostra cultura, della nostra tradizione. Quindi non è che uno si può sottrarre a questa responsabilità».
LA SUA PRESENZA – «Certo va fatto con equilibrio e credo che il mio intervento sia andato in quella direzione. L’invito al Presidente Lotito ad ascoltare il dolore dei tifosi non credo che manchi di rispetto a nessuno e non credo che vìoli assolutamente il mio ruolo istituzionale, semmai il contrario».